L’ultimo saluto al piccolo Domenico Caliendo
Lacrime all’esterno della Cattedrale di Nola alla comparsa della bara bianca del piccolo Domenico Caliendo – IL VIDEO
L’ultimo saluto al piccolo Domenico Caliendo
Lacrime all’esterno della Cattedrale di Nola alla comparsa della bara bianca del piccolo Domenico Caliendo – IL VIDEO
L’ultimo saluto al piccolo Domenico Caliendo
Lacrime all’esterno della Cattedrale di Nola alla comparsa della bara bianca del piccolo Domenico Caliendo – IL VIDEO
Piangevano tutti all’esterno della Cattedrale di Nola alla comparsa della bara bianca del piccolo Domenico. I funerali erano terminati da pochi minuti. Applausi scroscianti, urla di dolore strozzate dal silenzio all’arrivo del fratello del bimbo, poi del papà – inconsolabile – e della mamma, straziati e composti nell’ultimo saluto al figlio.
Sulla bara è adagiata una maglietta bianca con la scritta ‘Ciao Mimmoooo’, c’erano migliaia di persone presenti nella piazza antistante il Duomo di Nola, ma se ne notano centinaia anche nelle strade vicine. In alto, i palloncini bianchi a forma di cuore, poi altri colori grigio con la scritta “Il mio guerriero”, che è la frase ripetuta dalla mamma all’ospedale Monaldi, mentre il figlio lottava, tra la vita e la morte, sperando in un nuovo trapianto che purtroppo non è arrivato.
C’è chi invocava giustizia, chi era disperato, chi appariva stravolto, incredulo. L’auto con la bara bianca lascia la piazza, che lentamente si svuota. Ora restano i genitori, con il loro vuoto. Incolmabile.
Un lungo abbraccio, un momento di feroce dolore e condivisione tra mamme. La mamma del piccolo Domenico Caliendo, Patrizia Mercolino, ha abbracciato a lungo – all’interno della Cattedrale di Nola dove è aperta la camera ardente del piccolo – Anna Iervolino, direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, a cui afferisce l’ospedale Monaldi, la struttura ospedaliera dove è morto il bimbo a seguito del trapianto di cuore fallito il 23 dicembre. Le donne erano entrambe in lacrime. “Nessuno lo dimenticherà, lo stiamo dimostrando con i fatti”, ha detto la direttrice dell’Azienda ospedaliera, mentre la mamma del bimbo ha ribadito più volte: “Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato, non tutti i medici del Monaldi”.
La camera ardente del piccolo è aperta dalle ore 11. Nella Cattedrale, ai piedi dell’altare, c’è il piccolo Domenico in foto con il suo peluche preferito, immagine presente ovunque a Nola questa mattina. Poi, fiori, tanti fiori, un fascio deposto a nome dei nonni, altri di comuni cittadini. È interminabile il flusso di persone che rende omaggio al bimbo morto giorni fa dopo il trapianto di cuore fallito al Monaldi. I genitori sono sistemati in prima fila, sul lato destro della chiesa. Presente anche l’avvocato della famiglia della vittima, Francesco Petruzzi. All’esterno è comparso un fascio di fiori in onore del bimbo anche del Nola calcio. Da pochi minuti è arrivato il sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi. Ci sono oltre 170 testate accreditate per il racconto dei funerali del piccolo.
Di Nicola Sellitti
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