Terremoto in Romagna, due scosse sopra magnitudo 4: paura tra Ravenna e Forlì-Cesena
Terremoto questa mattina in Romagna: la prima scossa è stata avvertita intorno alle ore 9.27 ed è stata di magnitudo 4.3
Terremoto in Romagna, due scosse sopra magnitudo 4: paura tra Ravenna e Forlì-Cesena
Terremoto questa mattina in Romagna: la prima scossa è stata avvertita intorno alle ore 9.27 ed è stata di magnitudo 4.3
Terremoto in Romagna, due scosse sopra magnitudo 4: paura tra Ravenna e Forlì-Cesena
Terremoto questa mattina in Romagna: la prima scossa è stata avvertita intorno alle ore 9.27 ed è stata di magnitudo 4.3
Mattinata di forte apprensione in Romagna per una doppia scossa di terremoto che ha interessato la provincia di Ravenna ed è stata percepita in modo netto anche nel territorio di Forlì-Cesena. I due eventi sismici, registrati poco dopo le 9, hanno avuto una magnitudo rispettivamente di 4.3 e 4.1.
Il primo sisma ha avuto epicentro a circa sette chilometri da Russi, a una profondità di 23 chilometri. Pochi minuti dopo, una seconda scossa, di intensità leggermente inferiore, è stata localizzata a otto chilometri da Faenza, con ipocentro a 22 chilometri di profondità.
Immediatamente dopo le scosse, è stata attivata la procedura di emergenza per eventi sismici. A Bologna è entrata in funzione la Centrale operativa regionale presso la sede dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, sotto il coordinamento del direttore Massimo Camprini. Squadre di operatori specializzati sono state inviate sul territorio per avviare le prime verifiche, attività svolte in parallelo anche dai Vigili del Fuoco.
Anche i Comuni delle aree interessate hanno messo in atto le misure previste dai piani di protezione civile, a partire dall’uscita precauzionale degli studenti dagli edifici scolastici. Sono stati inoltre attivati i Centri operativi comunali per la gestione dell’emergenza locale.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, sta seguendo direttamente l’evolversi della situazione.
Tra i cittadini si è diffuso un forte stato di preoccupazione, ma al momento non risultano danni a persone né a edifici. Le autorità, tuttavia, proseguono con le verifiche sulle segnalazioni ricevute per accertare eventuali criticità.
Di Catia Demonte
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