Quella magia senza fine di Harry Potter
Battuta all’asta una delle prime edizioni di “Harry Potter e la pietra filosofale”: 417 mila euro per un libro stampato nel XX secolo. Non era mai accaduto. La sua autrice, nonostante le polemiche sul tema transgender che avrebbero schiacciato chiunque, continua a macinare record
Quella magia senza fine di Harry Potter
Battuta all’asta una delle prime edizioni di “Harry Potter e la pietra filosofale”: 417 mila euro per un libro stampato nel XX secolo. Non era mai accaduto. La sua autrice, nonostante le polemiche sul tema transgender che avrebbero schiacciato chiunque, continua a macinare record
Quella magia senza fine di Harry Potter
Battuta all’asta una delle prime edizioni di “Harry Potter e la pietra filosofale”: 417 mila euro per un libro stampato nel XX secolo. Non era mai accaduto. La sua autrice, nonostante le polemiche sul tema transgender che avrebbero schiacciato chiunque, continua a macinare record
La notizia è clamorosa perché mai una copia di un libro pubblicato nel XX secolo era stata battuta all’asta per una cifra simile. Negli Stati Uniti, a Dallas, una prima edizione edita da Bloomsbury di “Harry Potter e la Pietra filosofale” è stata venduta per 471mila dollari, pari a 417mila euro.
Una cifra spaventosa, considerato che il precedente record – appartenente sempre a una prima edizione di Harry Potter – era di ‘appena’ 162.500 dollari. Quotazioni lunari, anche per un mercato abituato ai numeri iperbolici come quello dei libri rari. Il punto è che stiamo parlando di un volume pubblicato nel 1997, come dire un attimo fa nell’universo dei collezionisti. Solo che tutta la storia di Harry Potter e della sua autrice, J.K. Rowling, non sembra avere mai nulla di normale.
Dalle case editrici che respinsero quel manoscritto dalle uova d’oro e che non finiranno mai di stramaledire la superficialità di chi non seppe coglierne il valore, a un successo che non sembra avere fine. Harry, gli inseparabili Ron e Hermione, la galleria di personaggi buoni e cattivi entrati nell’immaginario collettivo: tutto sembra disegnare qualcosa destinato a durare.
Una magia che qualcuno rifiuta, come chi continua a insultare e minacciare la Rowling per le sue prese di posizione politicamente scorrette sul tema transgender. Oggi una simile polemica avrebbe potuto stritolare chiunque, annientare carriere politiche o artistiche, ma fa il solletico a chi ha saputo donare al mondo quanto di più prezioso: la fantasia e il sogno.
di Marco Sallustro
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