app-menu Social mobile

Scarica e leggi gratis su app

Il primo essere umano ad acquistare un pianeta. Genialità o follia?

Dopo essersi fatto incastonare un diamante in fronte, adesso si è fatto notare per essere stato il primo uomo ad aver mai acquistato un pianeta. L’incredibile storia del trapper Lil Uzi Vert

|

Symere Woods, classe 1994, nato a Philadelphia. 

È sempre strano pensare come un ragazzo nato dal nulla riesca ad arrivare così in alto.

Ha iniziato a rappare alle scuole medie come molti suoi coetanei. In particolare è rimasto affascinato dal suo compagno di classe William Aston, con il quale creò un gruppo che si sciolse quando Woods aveva 17 anni, per poi procedere da indipendente.

Lil Uzi Vert: il suo nome nasce dal fatto che, quando faceva freestyle (la dote di riuscire a comporre delle rime al momento) riusciva a tirare fuori delle assonanze molto velocemente. Ecco il perché di ‘‘Uzi’’, il celebre modello di mitraglietta progettato da Uziel Gal, ex capitano dell’esercito israeliano.

È sempre stato un tipo eccentrico, definito folle e inaspettato dai suoi fan, ma quello che sorprende in questi ultimi giorni non riguarda solo il suo lato musicale. Dopo essersi fatto installare in fronte un diamante rosa da 24 milioni di dollari, Lil Uzi è il primo essere umano ad aver acquistato un pianeta. 

Si tratta di Wasp-127b, un pianeta extrasolare scoperto nel 2008, 11 volte più grande della Terra e 1,4 volte più grande di Giove. Dopo varie formule e calcoli su quanto valessero i pianeti esterni alla nostra galassia – stando al professore di astronomia dell’Università di Yale Gregory Laughlin – il trapper statunitense avrebbe fatto un affare ad acquistare quel corpo celeste, anche se la burocrazia internazionale afferma che il contratto non abbia una validità specifica. La cifra spesa da Lil Uzi Vert verrà rivelata nei prossimi giorni.

Ma non è finita qui.

Assieme ad Elon Musk e alla sua azienda ‘‘Neura Link” avrebbe iniziato insieme a Grimes, cantante e moglie del patron di Tesla, un processo per essere una delle prime cavie al mondo a testare un microchip da installare nel cervello e capace di collegarsi a un computer.

L’obiettivo di Neura Link è quello di essere costantemente connessi a Internet.

I primi impianti sono già stati installati nel cranio di una scimmia, che le ha permesso di giocare ai videogiochi con la mente (Mind-Pong)

.

I chip sono già una realtà sperimentata con grande successo in ambito biomedicale, vengono infatti usati per la stimolazione cerebrale dei malati di Alzheimer e Parkinson o per consentire il movimento degli arti ai pazienti paralizzati.

Le sperimentazioni potrebbero già iniziare da quest’anno.

Lil Uzi Vert si è fatto quindi conoscere in tutto il mondo non solo per le sue rime, ma anche per molte sue azioni, sicuramente fuori dal comune. Genio o pazzo?

 

di Marta Melarato

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI

LA RAGIONE – LE ALI DELLA LIBERTA’ SCRL
Direttore editoriale Davide Giacalone
Direttore responsabile Fulvio Giuliani
Sede legale: via Senato, 6 - 20121 Milano (MI) PI, CF e N. iscrizione al Registro Imprese di Milano: 11605210969 Numero Rea: MI-2614229

Per informazioni scrivi a info@laragione.eu

Copyright © La Ragione - leAli alla libertà

Powered by Sernicola Labs Srl