Burocrazia italiana, desolante e irrazionale
| Politica
Il calciobalilla torna libero grazie ad una norma nel maxi emendamento al decreto sul Pnrr approvato ieri dal Senato.
Burocrazia italiana, desolante e irrazionale
Il calciobalilla torna libero grazie ad una norma nel maxi emendamento al decreto sul Pnrr approvato ieri dal Senato.
| Politica
Burocrazia italiana, desolante e irrazionale
Il calciobalilla torna libero grazie ad una norma nel maxi emendamento al decreto sul Pnrr approvato ieri dal Senato.
| Politica
AUTORE: Aldo Smilzo
Il calciobalilla è bello. Trattasi del mitico biliardino da spiaggia ma anche da fumosi bar di provincia o di città, quello con le stecche e gli omini blu contro gli omini rossi, in un palleggiare avversario. Non si capisce perché dovrebbe finire equiparato al gioco d’azzardo, a uno chemin de fer senza carte e senza rischio. La domanda è di quelle che il buon senso neppure si porrebbe se non fosse che in Italia la burocrazia sfocia sovente nella kafkiana desolazione dell’irrazionale. E così è accaduto che il biliardino, luogo di costume delle nostre estati, si sia ritrovato nell’elenco del rischio.
Come il nostro giornale aveva auspicato ieri – seguendo la ragione – è durata poco e il calciobalilla torna libero. Il governo ha accolto le preoccupazioni dei balneari e con una norma nel maxi emendamento al decreto sul Pnrr, approvato ieri dal Senato, ha stabilito che sarà l’Agenzia dei monopoli a escludere in automatico da un obbligo di autorizzazione gli apparecchi che non prevedono il pagamento di vincite in denaro, come appunto i biliardini.
Tutto è bene quel che finisce bene. Resta una domanda amletica a cui, prima o poi, si dovrà rispondere: ma davvero era necessario modificare la norma anziché tirar le orecchie al funzionario (o ai funzionari) che tale fregnaccia avevano partorito? Per uscire dalle metamorfosi burocratiche e tentacolari degli incubi di Kafka che si fanno Stato, prima o poi a quel funzionario (o a quei, al plurale) le orecchie andranno stiracchiate. Magari dopo una sudata a calciobalilla.
Di Aldo Smilzo
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Daniela Santanchè, la ministra del Turismo, si è dimessa. La lettera a Giorgia Meloni: “Pago i conti di altri”
25 Marzo 2026
Dopo “l’auspicio” (e il pressing) – a seguito della netta vittoria del No al referendum Giustizia…
Le dimissioni fanno rima con illusioni. Anche a sinistra
25 Marzo 2026
Chiuso il referendum sono arrivate le prime dimissioni, illusione pericolosissima per il governo p…
Dimissioni Delmastro e Bartolozzi. Meloni auspica dimissioni Santanchè
24 Marzo 2026
In seguito alle dimissioni di Delmastro e Bartolozzi, Meloni auspica che “analoga scelta sia condi…
Nordio dopo la vittoria del No: “Mi assumo la responsabilità”
24 Marzo 2026
“Questa riforma porta in gran parte il mio nome quindi me ne assumo la responsabilità politica”, a…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.