AUTORE: Jean Valjean
L’Eni per l’Italia rappresenta, da sempre, qualcosa di più di una semplice azienda perché gira il mondo e occupandosi di petrolio ed energia esercita, di fatto, anche un ruolo politico internazionale. Per questo merita una riflessione l’articolo, pubblicato ieri da “Il Giornale”, dal titolo: “Spuntano ombre straniere nel complotto contro l’Eni”.
Nel pezzo si fa presente il fatto che due ex Eni come Vincenzo Armanna (uno dei principali testimoni d’accusa del processo Eni-Nigeria) e Antonio Vella lavorino oggi per aziende concorrenti del cane a sei zampe. Vella è alla guida dei servizi logistici di Lukoil, il colosso energetico russo. Che un manager capace trovi sempre da lavorare fa piacere ma la questione da considerare è un’altra. Quando si parla di Eni e di energia, infatti, si parla – lo scrivevamo all’inizio – anche di politica e di potere.
Dal punto di vista giudiziario, poi, il processo Eni-Nigeria per corruzione si è chiuso con l’assoluzione e vedremo (ci auguriamo presto) come andranno gli altri procedimenti in corso.
La domanda che vogliamo porre è però politica: la principale azienda italiana di energia è sotto attacco estero? L’articolo de “Il Giornale” dà una possibile risposta ipotizzando «ombre straniere». Considerato il ruolo strategico dell’Eni sarebbe il caso che la politica italiana si preoccupasse di sapere di più della vicenda, in maniera trasparente ma ferma.
Perché un’Italia con una Eni indebolita o, peggio ancora, in crisi sarebbe un’Italia più povera e meno influente nel mondo.
di Jean Valjean
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Mattarella presiede a sorpresa il plenum del Csm: “Serve rispetto per questa istituzione” – IL VIDEO
18 Febbraio 2026
“Prima di dare la parola al relatore, vorrei aggiungere che sono consapevole che non è consueta la…
Board of Peace, Tajani: “Il ruolo dell’Italia come Paese osservatore rispetta i vincoli della Costituzione”
18 Febbraio 2026
“Il governo ha ritenuto opportuno accettare l’invito dell’amministrazione americana a presenziare…
Meloni torna a Niscemi: “Mercoledì il decreto, 150 milioni per case, indennizzi e messa in sicurezza”
16 Febbraio 2026
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata in Sicilia per una ricognizione nelle aree co…
Bufera dopo le dichiarazioni di Nordio: “Il sorteggio eliminerà il sistema para-mafioso del Csm”
15 Febbraio 2026
Scoppia la polemica dopo le ultime dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Il Cs…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.