Fiducia sul decreto rave party
| Politica
Ha una ragione tecnica la scelta di porre la fiducia sul decreto rave, ma sono soprattutto quelle politiche a imporre una riflessione
Fiducia sul decreto rave party
Ha una ragione tecnica la scelta di porre la fiducia sul decreto rave, ma sono soprattutto quelle politiche a imporre una riflessione
| Politica
Fiducia sul decreto rave party
Ha una ragione tecnica la scelta di porre la fiducia sul decreto rave, ma sono soprattutto quelle politiche a imporre una riflessione
| Politica
AUTORE: Sofia Cifarelli
La scelta di porre la questione di fiducia sul decreto relativo ai rave party ha una ragione tecnica: mancano poche ore alla sua scadenza, l’opposizione fa il suo mestiere opponendosi, l’approvazione della legge di bilancio ha preso tempo e quindi il governo rischia di vederlo decadere. Accanto alle questioni di tecnica legislativa, però, ve ne sono di politiche e non trascurabili: è originale che il governo ponga la fiducia su un testo la cui urgenza era dubbia e che, comunque, è stato considerato sbagliato dallo stesso governo, avendo provveduto a modificarlo su questioni non marginali.
Già che il governo modifichi un decreto che ha emanato è contro la natura stessa della decretazione d’urgenza, ma che poi pretenda l’approvazione senza modifiche delle modifiche resesi necessarie forse è troppo. Tanto più che l’idea stessa del testo originario faceva a pugni con l’impostazione che il ministro della Giustizia tentava di dare all’intera materia, visto che Nordio proponeva di depenalizzare diversi reati e qui se ne introduce uno nuovo.
Più in generale ancora, del resto, va ricordato che non c’è nulla di male a volere maggiore severità e rigore repressivo, ma ciò richiede la precisione che qui è mancata e necessita di far funzionare la giustizia. Altrimenti il preteso rigore delle norme diventa inutile declamazione, sulla scia delle gride di manzoniana memoria. Il passaggio è delicato e per il governo imbarazzante, ma pesa anche il tema della credibilità.
di Sofia Cifarelli
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Meloni riceve Zelensky: “Il sostegno all’Ucraina è un dovere morale e una necessità strategica. C’è in gioco la sicurezza dell’Europa” – IL VIDEO
15 Aprile 2026
“In questi quattro anni la posizione dell’Europa e dell’Italia è rimasta sempre la stessa: al fian…
La politica italiana è alla frutta… letteralmente
13 Aprile 2026
La politica italiana e la fame insaziabile di intelligenza artificiale, che brucia energia elettri…
Porta a Porta, rovenzano (Pd) fa una battuta e punge Vespa che si arrabbia: “Stia zitto!” – IL VIDEO
10 Aprile 2026
Giuseppe Provenzano, esponente del Partito Democratico (Pd), punge Bruno Vespa facendo una battuta…
Meloni in Parlamento: l’informativa sull’azione del governo
09 Aprile 2026
Giorgia Meloni, giovedì 9 aprile, ha parlato in Parlamento per riferire l’informativa urgente sull…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.