Fonti d’energia connesse alla geopolitica
| Politica
L’Italia contesta la bozza dell’Unione europea sulla soglia delle emissioni di gas. A rischio circa 10 miliardi di euro di investimenti che si troverebbero senza la patente verde.
Fonti d’energia connesse alla geopolitica
L’Italia contesta la bozza dell’Unione europea sulla soglia delle emissioni di gas. A rischio circa 10 miliardi di euro di investimenti che si troverebbero senza la patente verde.
| Politica
Fonti d’energia connesse alla geopolitica
L’Italia contesta la bozza dell’Unione europea sulla soglia delle emissioni di gas. A rischio circa 10 miliardi di euro di investimenti che si troverebbero senza la patente verde.
| Politica
AUTORE: Jean Valjean
Una questione di gas ma non solo. La notizia è sapida, anche se con la partita del Quirinale in pieno svolgimento rischia di passare inosservata. L’Italia avrebbe contestato la bozza dell’Unione europea sulle soglie delle emissioni di gas. La ragione? Troppo basse. Parliamo di tassonomia ed energia, in vista degli ambiziosi obiettivi green che l’Ue ha fissato per il 2030. Stando ad alcune indiscrezioni, il nostro Paese non avrebbe a genio i limiti previsti per riconoscere come ‘verdi’ gli impianti che producono gas perché considerati troppo bassi.
Con le soglie ipotizzate si troverebbero infatti a non aver la patente verde investimenti per circa 10 miliardi di euro. Riguardo a ciò bisogna tener presente che questi limiti non sono riferiti alla produzione in generale bensì a quella che può ricevere i finanziamenti. Il che, detto fuor dai denti, con l’attuale prezzo del gas (altissimo) è roba inutile, almeno fino a quando non caleranno i prezzi. Ma a quel punto l’inutilità – causa calo dei costi – sarebbe ribadita.
Ecco allora che opporsi oggi, per l’Italia, su un tema come le soglie del gas e l’accesso ai finanziamenti significa in qualche modo far da sponda ai francesi che tengono il punto sul nucleare da inserire nella tassonomia Ue. Una scelta che ben spiega come, in Europa (ma non solo), le fonti d’energia siano tornate a essere materia geopolitica. Quanto agli impegni presi da qui al 2030, sono un programma così vasto che neppure un buon mago sarebbe in grado di svelare il modo in cui si realizzeranno.
di Jean Valjean
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Mattarella presiede a sorpresa il plenum del Csm: “Serve rispetto per questa istituzione” – IL VIDEO
18 Febbraio 2026
“Prima di dare la parola al relatore, vorrei aggiungere che sono consapevole che non è consueta la…
Board of Peace, Tajani: “Il ruolo dell’Italia come Paese osservatore rispetta i vincoli della Costituzione”
18 Febbraio 2026
“Il governo ha ritenuto opportuno accettare l’invito dell’amministrazione americana a presenziare…
Meloni torna a Niscemi: “Mercoledì il decreto, 150 milioni per case, indennizzi e messa in sicurezza”
16 Febbraio 2026
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è tornata in Sicilia per una ricognizione nelle aree co…
Bufera dopo le dichiarazioni di Nordio: “Il sorteggio eliminerà il sistema para-mafioso del Csm”
15 Febbraio 2026
Scoppia la polemica dopo le ultime dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio: “Il Cs…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.