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La trovata di Franceschini: “D’ora in poi solo il cognome della madre”

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Sostiene Franceschini che, anche a titolo risarcitorio, d’ora in poi si dovrebbe dare ai figli il solo cognome della madre. Una proposta tanto carina, ma priva di senso

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La trovata di Franceschini: “D’ora in poi solo il cognome della madre”

Sostiene Franceschini che, anche a titolo risarcitorio, d’ora in poi si dovrebbe dare ai figli il solo cognome della madre. Una proposta tanto carina, ma priva di senso

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La trovata di Franceschini: “D’ora in poi solo il cognome della madre”

Sostiene Franceschini che, anche a titolo risarcitorio, d’ora in poi si dovrebbe dare ai figli il solo cognome della madre. Una proposta tanto carina, ma priva di senso

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AUTORE: Gaia Cenol

Dario Franceschini riuscirà a far parlare di sé, finalmente non per le spaccature nel suo stesso partito, il Pd. Poi, dopo l’immediato clamore, della sua proposta non si parlerà più. Ed è proprio per questo che vale la pena prendere la parola non per dire che si dovrebbe parlare d’altro, ma per sostenere che è proprio sbagliata.

Sostiene Franceschini che, anche a titolo risarcitorio, d’ora in poi si dovrebbe dare ai figli il solo cognome della madre. Una proposta tanto carina, ma priva di senso. Intanto perché il cognome della madre sarebbe quello di suo padre. E poi perché quello del cognome è un criterio anagrafico che ha un senso nella continuità. Non che vi sia un collettivo bisogno di costruire alberi genealogici, ma riconoscere le famiglie può essere una comodità. Se si frattura il criterio e s’interrompe la continuità, tanto vale chiamarsi con il codice fiscale, che ha pure il pregio di essere unico.

E, comunque, la proposta Franceschini altro non sarebbe che esattamente uguale al sistema esistente, solo ribaltato fra i generi, quindi non rivoluzionerebbe alcun principio, ribadirebbe il medesimo e abbandonerebbe la già esistente possibilità del doppio cognome. Il fatto che non molti abbiamo utilizzato questa opportunità la dice lunga su quanto il problema sia sentito come tale. Il che, tornando a bomba, dovrebbe far riflettere quella sinistra che per coprire una propria difficoltà s’industria a elaborare idee che ne confermino la lontananza dall’utilità.

Di Gaia Cenol

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