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Premierato e Autonomia, gli italiani non sono favorevoli

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L’ultimo sondaggio Euromedia Research per Italpress mostra cosa pensano gli italiani su queste due importanti riforme: in entrambi i casi vince la percentuale contraria

Statistiche italiane

Premierato e Autonomia, gli italiani non sono favorevoli

L’ultimo sondaggio Euromedia Research per Italpress mostra cosa pensano gli italiani su queste due importanti riforme: in entrambi i casi vince la percentuale contraria

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Premierato e Autonomia, gli italiani non sono favorevoli

L’ultimo sondaggio Euromedia Research per Italpress mostra cosa pensano gli italiani su queste due importanti riforme: in entrambi i casi vince la percentuale contraria

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Nelle ultime settimane tra le notizie più importanti della politica interna del nostro Paese troviamo senza dubbio due riforme: il premierato e l’autonomia. Dunque è importante chiedersi e capire cosa pensano i cittadini italiani in merito a queste riforme. Grazie al sondaggio realizzato da Euromedia Research per Italpress emerge che la maggior parte degli italiani ha dichiarato di essere contrario a questi provvedimenti: per l‘autonomia differenziata il 40,6% è contrario, il 35% è favorevole e il 24,4% non sa o non risponde; per il premierato il 43% è contrario, il 29,1% è favorevole, mentre il 27,9% non sa o non risponde.

Un’occasione come questa è preziosa per comprendere come e perché gli italiani votano favorevolmente o contrariamente una riforma. Quel che emerge dai dati è che la presa di posizione da parte dei cittadini – in una fase in cui le notizie e le informazioni in loro possesso sono limitate e poco approfondite – ha principalmente, se non esclusivamente, carattere politico. Ciò significa che l’essere a favore o meno rispetto ad un provvedimento non dipende da una considerazione obiettiva della riforma ma dalla posizione del partito in merito ad essa. Infatti, sia nel caso del premierato sia in quello dell’autonomia differenziata, le percentuali di condivisione più alte si registrano tra gli elettori dei partiti di Governo, mentre la contrarietà prevale soprattutto tra gli elettori del partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra, seguiti dal Movimento 5 Stelle. Infine, un altro dato importante riguarda la percentuale di incertezza che, non a caso, colpisce gli elettori dei partiti minori.


Di Claudia Burgio

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