Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Se anche Prodi pone un limite

|
La figura di Romano Prodi, dell’ex presidente del consiglio, da sempre sostenitore dell’allargamento a Est dell’Unione europea.

Se anche Prodi pone un limite

La figura di Romano Prodi, dell’ex presidente del consiglio, da sempre sostenitore dell’allargamento a Est dell’Unione europea.
|

Se anche Prodi pone un limite

La figura di Romano Prodi, dell’ex presidente del consiglio, da sempre sostenitore dell’allargamento a Est dell’Unione europea.
|
Romano Prodi ha detto stop. E meno male, altrimenti rischiavamo di far travalicare l’Europa al di là degli Urali. L’ex presidente, parlando di Unione europea, ha spiegato di recente che «l’Europa deve subito comprendere i Paesi dell’ex Jugoslavia e l’Albania», poi basta. Che Prodi sia stato tra i sostenitori dell’allargamento a Est dell’Unione europea è un fatto. Per la verità lo sono stati in molti, perché allora suonava come una strategia geopolitica e d’interessi ma anche come un risarcimento di terre, uomini e donne che per troppi anni avevano patito la dittatura comunista. Ma in quell’allargamento cercato e voluto un errore strategico – visto con gli occhi del presente – fu quello di non riformare contemporaneamente i trattati e le regole Ue, togliendo di mezzo quell’unanimità che ancora oggi rappresenta il freno più pesante alle decisioni comunitarie. Se un gruppo di Paesi – Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna – volesse fare di più sulla strada di integrazione e coesione, perché aspettare il consenso di tutti gli altri Stati membri, che quasi sicuramente non arriverà mai? In questa contraddizione – estendersi mantenendo alcune regole stantie – l’Unione europea si è incagliata per anni. Oggi Prodi dice che, dopo i Paesi della ex Jugoslavia e l’Albania, sull’allargamento è il caso di fermarsi. L’ex leader ulivista quindi di una Turchia in Europa non ne vuole sapere (e ha ragione). Chissà se Emma Bonino sia invece ancora favorevole oppure se in questi mesi abbia cambiato idea. Ci auguriamo la seconda.   di Massimiliano Lenzi

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Medici, via i test ma i problemi restano

01 Aprile 2025
Di medici potremmo non averne più. La questione è la stessa da anni, non ci ricordiamo più nemme…

Hadja Lahbib, il kit Ue per la sopravvivenza è una cosa seria

31 Marzo 2025
Hadja Lahbib sorrideva come se stesse discorrendo di una crema solare o di un dentifricio. Invec…

Diplodazia, Meloni fra dazi e diplomazia

31 Marzo 2025
Meloni e le parole al “Financial Times”. Prova a barcamenarsi, rendendo barcamenante l’Italia. M…

Il Salva Milano non va più bene? Rifatelo. Subito

29 Marzo 2025
Abbiamo fatto diventare il “Salva Milano” una questione di maggioranza-opposizione. Se si è deci…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version