Il fatto che il milite sia ignoto non significa che si debba ignorare la nostra storia. Purtroppo invece questo è accaduto e siamo scivolati nel grottesco rispetto a un importante simbolo del nostro passato nazionale. La cronaca è ormai arcinota: per la locandina di celebrazione del centenario del Milite Ignoto – la cui salma venne inumata all’Altare della Patria nel 1921 – sono state scelte immagini di soldati stranieri (forse americani) impegnati nella Seconda guerra mondiale. Non si è soltanto sbagliato esercito ma si è pure sbagliato il conflitto mondiale, dato che si trattava ovviamente del primo.
Non è un dettaglio visto che la Prima guerra mondiale rappresenta il compimento, nelle trincee del fronte, dell’Unità di fatto degli italiani del nord, del centro, del sud e delle isole. Una Unità che era cominciata con il Risorgimento. Va da sé che siano subito arrivate le scuse da parte della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio che si occupa di promuovere gli anniversari e che aveva diffuso la locandina sbagliata.
Il responsabile del madornale errore è stato individuato in un collaboratore nominato dal ministro per le Politiche giovanili Fabiana Dadone. Ovviamente dovrà andarsene (il collaboratore, non il ministro…). La gaffe, per evitarne altre, ci auguriamo serva almeno da lezione. Un grande Paese – e noi riteniamo che l’Italia lo sia – ha il dovere di conoscere la propria storia e di farsene cura. Il milite è ignoto ma il passato proprio no. Basta studiarlo.
di Aldo Smilzo
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
-
Tag: guerra mondiale, Italia
Leggi anche
Ercolano, come si mangiava 2000 anni fa
02 Aprile 2025
Tra i resti di Ercolano, il cibo diventa una testimonianza silenziosa della vita quotidiana di d…
Vent’anni senza Wojtyla, il papa che divenne santo
02 Aprile 2025
Vent’anni fa il mondo perdeva Karol Wojtyla. Uno tra i grandi protagonisti della storia della se…
In Italia facciamo finta che il lavoro sia quello di prima
01 Aprile 2025
Questo è un Paese che non forma adeguatamente i propri ragazzi. E sembra aver quasi completament…
Smart Working, paradiso del lavoratore e incubo dell’azienda?
30 Marzo 2025
Smart Working, paradiso del lavoratore e incubo dell’azienda? Il problema non è aver paura di af…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.