Pericolose promozioni per il fisco
| Società
“Sakè Viva!” il concorso per promuovere l’alcol nei giovani giapponesi, poco inclini a consumarlo.
Pericolose promozioni per il fisco
“Sakè Viva!” il concorso per promuovere l’alcol nei giovani giapponesi, poco inclini a consumarlo.
| Società
Pericolose promozioni per il fisco
“Sakè Viva!” il concorso per promuovere l’alcol nei giovani giapponesi, poco inclini a consumarlo.
| Società
AUTORE: Raffaela Mercurio
Accade che nella terra del Sol Levante i giovani siano sempre meno ammaliati dai fumi dell’alcol rispetto alle precedenti generazioni. Un bene, direte voi, ma non per le casse dello Stato e delle aziende del settore. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate nipponica, infatti, nel 2020 i cittadini hanno bevuto in media 75 litri di bevande alcoliche a testa.
Da qui, nasce il concorso “Sakè Viva!” che prende il nome proprio dal sakè, la tipica bevanda alcolica giapponese derivata dal riso. L’iniziativa si rivolge ai giovani dai 20 ai 39 anni lasciando loro la piena libertà creativa nell’ideare strategie e proposte per incentivare i propri coetanei a lasciarsi andare ad un bicchiere in più. Non solo di sakè ma anche di vino, di birra, di whisky, di shōchū (un distillato da orzo, patate, dolci o riso) o di quel che preferiscono.
Per quanto poco inclini alla contestazione, il pressing all’ultima goccia non è stato accolto con gioia. Sicuramente la pandemia da Covid ha contribuito ad alimentare le distanze sociali ed a diradare le occasioni d’incontro, quei momenti in cui un bicchiere di vino diventa anche occasione conviviale. È vero più di tutto, però, che l’alcol quando si trasforma in vizio è una bestia da domare, soprattutto nei giovani in cui l’uso fa spesso rima con abuso.
Sia quel che sia, i partecipanti avranno tempo fino al 9 settembre prossimo per partecipare al “Sakè Viva!”. A novembre verrà poi decretato il vincitore: chissà se sarà lucido abbastanza per rendersene conto.
Di Raffaela Mercurio
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Giudice ordina risarcimento da 50mila euro perché obbligata a servire il caffe ai colleghi uomini in quanto donna
11 Marzo 2026
Una manager è stata risarcita con 50mila euro perché “costretta” dall’amministratore delegato a se…
Dieci giorni per diventare padre: l’Italia dice ancora No al congedo paritario
09 Marzo 2026
La politica si ferma, ma i padri italiani chiedono più tempo per esserci. La proposta per cinque m…
Più si consegna e più ci si ingolfa
09 Marzo 2026
L’esplosione dei recapiti a domicilio rischia di paralizzare le città. La consegna a domicilio ha…
“Per sempre no”, in Italia sempre più allergici alla coppia. Oltre un terzo delle persone è single
06 Marzo 2026
Mentre la curva della natalità è ormai in caduta libera ce n’è un’altra che anno dopo anno si sta…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.