Dopo i dazi di Trump crollano le Borse, tonfo di Wall Street: 2mila miliardi in fumo. Male Milano (-3,6%). Casa Bianca: “Fidatevi del tycoon”. Meloni: “Non è una catastrofe”
Dopo i dazi reciproci – verso tutto il mondo – annunciati da Trump, crollano le Borse. Si tratta dei cali maggiori negli ultimi 2 anni. Con il segno “meno” anche banche, aziende (e non solo)

Dopo i dazi di Trump crollano le Borse, tonfo di Wall Street: 2mila miliardi in fumo. Male Milano (-3,6%). Casa Bianca: “Fidatevi del tycoon”. Meloni: “Non è una catastrofe”
Dopo i dazi reciproci – verso tutto il mondo – annunciati da Trump, crollano le Borse. Si tratta dei cali maggiori negli ultimi 2 anni. Con il segno “meno” anche banche, aziende (e non solo)
Dopo i dazi di Trump crollano le Borse, tonfo di Wall Street: 2mila miliardi in fumo. Male Milano (-3,6%). Casa Bianca: “Fidatevi del tycoon”. Meloni: “Non è una catastrofe”
Dopo i dazi reciproci – verso tutto il mondo – annunciati da Trump, crollano le Borse. Si tratta dei cali maggiori negli ultimi 2 anni. Con il segno “meno” anche banche, aziende (e non solo)
Dopo i dazi reciproci – verso tutto il mondo – annunciati ieri (in tarda serata, ora italiana) dal presidente statunitense Donald Trump, in apertura di giornata (pomeriggio, ora italiana) crollano le Borse. Si tratta dei cali maggiori negli ultimi 2 anni. In fumo 2mila miliardi.
Crollano le Borse. Tonfo di Wall Street in apertura
Tonfo di Wall Street (-2,76%) in apertura:
- Dow Jones: -2,62%, a 41.142,50 punti;
- Nasdaq: -4,40%, a 16.831,59;
- S&P 500: -3,40%, a 5.486,62 punti.
I dazi di Trump che – a suo dire – “liberano l’America”, stanno facendo crollare i mercati.
Male Milano. Ma non solo
Altri numeri:
- Milano: -3,6%;
- Parigi: -3%;
- Francoforte: -2%;
- Londra: -1,43%;
- Madrid: -1,23%.
Meloni: “Dazi sbagliati ma non è una catastrofe”
“Penso che la scelta degli Stati Uniti sia sbagliata, non favorisce né l’economia europea né quella americana, ma non dobbiamo alimentare l’allarmismo che sto sentendo in queste ore”. Sono le parole pronunciate dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista al Tg1. La premier si focalizza sui dazi Usa. E spiega: “Noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti, significa che ovviamente abbiamo un altro problema da risolvere, ma non è la catastrofe che alcuni stanno raccontando”.
Riguardo come si comporterà l’Italia, Meloni afferma che “stiamo facendo uno studio sull’impatto reale che settore per settore ha questa scelta”. Per quanto concerne l’Europa: “Io non sono convinta che la scelta migliore sia quella di rispondere a dazi con altri dazi – dichiara – perché l’impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia”.
Trump: “Rendiamo l’America di nuovo grande”. Casa Bianca: “Fidatevi del tycoon”. Ma le Borse ora dicono il contrario
Il tycoon, qualche ora fa, ha scritto sul suo social Truth: “L’intervento è finito! Il paziente (gli Usa, ndr.) è sopravvissuto e sta guarendo, la prognosi è che il paziente sarà molto più forte, più grande, migliore e più resiliente che mai prima. Rendiamo l’America di nuovo grande!!!”.
“A Wall Street diciamo: fidatevi di Donald Trump”. Sono le parole pronunciate da Karoline Leavitt, la portavoce della Casa Bianca.
Crollano non solo le Borse
Crolla il greggio (Wti -7%, a 66,67 dollari al barile).
Crollano anche le tariffe commerciali sull’acciaio:
- Tenaris: -8,22%;
- Saipem: -6,86%;
- Prysmian: -5,08%;
- Antofagasta: -7,25%;
- Anglo American: -6,44%.
Per quanto riguarda il comparto dell’energia:
- Bp: -5,52%;
- Shell: -4,57%;
- Eni: -4,3%;
- TotalEnergies: -4,02%.
Sotto pressione anche il gas. Sulla piazza di Amsterdam lascia sul campo infatti il 5,88%, a 38,84 euro al MWh per le consegne di maggio. Sotto pressione anche il dollaro che scende a quota 0,9 euro e 0,765 sterline. Con un calo rispettivamente del 2% e dell’1,1%.
L’oro inverte la rotta di questo ultimo periodo e mostra un -0,78%, a 3.071,42 dollari al barile.
I bancari
Colpiti anche i bancari:
- Standard Chartered: -10,41%;
- Hsbc: -7,46%;
- Unicredit: -6%;
- Santander: -5%;
- Popolare Sondrio: -4,98%;
- Intesa: -4,33%;
- Banco Bpm: -4,21%;
- Mps: -2,06%.
Altri segni “meno”
Non finiscono qui i segni “meno”:
- Puma: -12%;
- Pandora: -11,34%;
- Adidas: -9,55%;
- Burberry: -8,07%;
- Swatch: -6,95%;
- Richemont: -6,12%;
- Cucinelli: -5,42%;
- Moncler: -2,75%;
- Ferragamo: -4,78%.
Il comparto automobilistico
Per quanto riguarda il comparto automobilistico:
- Stellantis: -2,98%;
- Renault: -2,89%;
- Ferrari: -2%;
- Porsche: -1,57%.
di Filippo Messina
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