Razzi nel cortile della casa di Netanyahu, “Pericolosa escalation”. Tre arresti, uno è un alto ufficiale delle riserve Idf
“Il grave incidente segna una pericolosa escalation” affermano la polizia israeliana e lo Shin Bet (sicurezza interna). Netanyahu e la sua famiglia non erano in casa
Razzi nel cortile della casa di Netanyahu, “Pericolosa escalation”. Tre arresti, uno è un alto ufficiale delle riserve Idf
“Il grave incidente segna una pericolosa escalation” affermano la polizia israeliana e lo Shin Bet (sicurezza interna). Netanyahu e la sua famiglia non erano in casa
Razzi nel cortile della casa di Netanyahu, “Pericolosa escalation”. Tre arresti, uno è un alto ufficiale delle riserve Idf
“Il grave incidente segna una pericolosa escalation” affermano la polizia israeliana e lo Shin Bet (sicurezza interna). Netanyahu e la sua famiglia non erano in casa
Due razzi sono atterrati nel cortile dell’abitazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, a Cesarea. “Il grave incidente segna una pericolosa escalation” affermano la polizia israeliana e lo Shin Bet (il servizio di sicurezza interno). In quel momento, Netanyahu e la sua famiglia non erano in casa.
Nelle scorse settimane – lo ricordiamo – un drone lanciato dal Libano aveva colpito una facciata della stessa abitazione di Netanyahu, provocando diversi danni. Anche in quell’occasione il premier israeliano non era presente in casa.
Tre persone sono state arrestate poiché sospettate di aver lanciato tali razzi. Lo hanno reso noto stamani la polizia e lo Shin Bet: “Durante la notte, tre sospetti sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nell’incidente”, si legge in una nota. Uno di loro è un alto ufficiale delle riserve Idf.
di Filippo Messina
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Trump prima trasforma Barack e Michelle Obama in scimmie con l’AI e poi rimuove il filmato: “Colpa di un membro dello staff” – IL VIDEO
I colloqui bilaterali Iran-Usa a Muscat. Gli Stati Uniti: “Gli americani in territorio iraniano lascino subito il Paese”
Spari a Mosca contro il vice capo dell’intelligence militare russa. È grave