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Giallo-Guida suprema: ferito negli attacchi Usa? Teheran smentisce

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Stando a quanto aveva riferito il New York Times, Mojtaba Khamenei risultava ferito durante gli attacchi su Teheran. Il figlio Yousef: “è sano e salvo”

Iran

Giallo-Guida suprema: ferito negli attacchi Usa? Teheran smentisce

Stando a quanto aveva riferito il New York Times, Mojtaba Khamenei risultava ferito durante gli attacchi su Teheran. Il figlio Yousef: “è sano e salvo”

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Giallo-Guida suprema: ferito negli attacchi Usa? Teheran smentisce

Stando a quanto aveva riferito il New York Times, Mojtaba Khamenei risultava ferito durante gli attacchi su Teheran. Il figlio Yousef: “è sano e salvo”

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Il nuovo leader supremo dell’Iran Mojtaba Khamenei è “sano e salvo” nonostante le notizie del suo ferimento riportata dal New York Times. A dichiararlo è stato oggi il figlio del presidente iraniano e consigliere del governo Yousef Pezeshkian, in un post su Telegram: “Ho sentito la notizia che Mojtaba Khamenei era rimasto ferito. Ho chiesto ad alcuni amici che avevano contatti con lui. Mi hanno detto che, grazie a Dio, sta bene”. Mojtaba Khamenei sarebbe rimasto ferito durante il raid che ha ucciso il padre nel primo giorno dell’offensiva israelo-americana il 28 febbraio. La televisione di stato ha definito Khamenei un “veterano ferito della guerra del Ramadan”, riferendosi all’attuale conflitto, ma non ha mai specificato dettagli sulla sua ferita.

Guerra in Iran, i principali aggiornamenti.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, nelle ultime ore, ha rilasciato dichiarazioni molto dure sulla guerra.
Ha affermato che Israele “sta spezzando le ossa al regime iraniano”, ma ha aggiunto: “non abbiamo ancora finito”, lasciando intendere che l’offensiva continuerà.
Ha detto che Israele, insieme Stati Uniti sta colpendo duramente le strutture del potere iraniano e che l’obiettivo è indebolire il regime.
Successivamente si è poi rivolto direttamente al popolo iraniano con un messaggio, dichiarando che la guerra potrebbe creare le condizioni per “liberarsi del regime degli ayatollah”, ma che la decisione finale spetta agli stessi iraniani.

Iran, telefonata di un’ora fra Trump e Putin. Il presidente Usa: “La guerra sta per finire”

“Penso che la guerra con l’Iran sia praticamente conclusa. Finirà presto. Gli Usa sono molto più avanti rispetto al periodo di 4-5 settimane”, a pronunciare queste parole è Donald Trump, in un’intervista a Cbs.

Il presidente statunitense spiega: “(Gli iraniani, ndr.) non hanno navi, non hanno comunicazioni e non hanno l’aeronautica”.

Poi, “The Donald” ha parlato per “circa un’ora” con il presidente russo Vladimir Putin.

Lo rende noto il Cremlino, citato dalla Tass.

Fra i presidenti si dice che ci sia stato “un colloquio costruttivo, molto franco e professionale”.

Secondo le informazioni, i due hanno parlato di Iran e Ucraina.

Per quel che riguarda la guerra in Iran, “Putin ha avanzato diverse proposte per porre fine rapidamente al conflitto”.

Sul fronte dell’Ucraina invece “il presidente russo ha ribadito come la Russia stia avanzando rapidamente. Cosa che dovrebbe portare Kiev ad accettare i negoziati”.

I Pasdaran rispondono al presidente Usa: “Saremo noi a decidere la fine della guerra”

I Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione iraniani, hanno risposto a quanto affermato da Trump sulla possibile fine “in fretta” della guerra in Iran.

“Saremo noi a decidere la fine della guerra, l’equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra”, ha dichiarato il portavoce dei Pasdaran in un comunicato pubblicato da diversi media iraniani.

Attaccata base Usa in Iraq

I Pasdaran hanno affermato di aver attaccato una base Usa nel Kurdistan dell’Iraq.

“Il quartier generale dell’esercito statunitense invasore nella base aerea di Al-Harir, nella regione del Kurdistan, è stato attaccato con cinque missili”, lo hanno dichiarato i Guardiani della Rivoluzione iraniani in una dichiarazione sul loro canale Telegram.

Iran, Larijiani a Trump: “Attento a non essere cancellato tu”

Alì Larijiani ha respinto al mittente le minacce di Trump che aveva detto di poter colpire l’Iran ancora più duramente, “venti volte più forte”.

“Il popolo dell’Ashura in Iran non ha paura delle vostre vuote minacce” ha scritto in un post online Larijiani, facendo riferimento a Trump.

E ha poi aggiunto: “Nemmeno persone più grandi di te potrebbero eliminare la nazione iraniana. Fai attenzione a non essere cancellato tu”.

Iran, Trump: “Gli iraniani hanno commesso un errore con la scelta della nuova Guida suprema. Non so se durerà“.

Trump non è per niente felice della scelta di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema dell’Iran.

“Penso che (gli iraniani, ndr.) abbiano commesso un grosso errore. Non so se durerà”, ha detto il presidente statunitense a Nbc.

Cbs: “Il presidente Usa ha qualcuno in mente per sostituire Mojtaba Khamenei”

Donald Trump ha detto a Cbs di aver qualcuno in mente per sostituire Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema dell’Iran.

Ma non ha offerto dettagli.

Lo rende noto la Cbs.

A chi gli chiedeva qualche parola su Mojtaba, Trump ha risposto: “Non ho alcun messaggio per lui”.

Iran, Mattarella convoca il Consiglio supremo di difesa venerdì

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato il Consiglio supremo di difesa per venerdì alle ore 10:00.

Tanti e importanti i temi da affrontare: dalla guerra in Iran e in Medio Oriente, passando per l’analisi della situazione internazionali fino agli effetti della crisi in corso.

La Nato neutralizza un missile iraniano nello spazio aereo turco

I sistemi di difesa aerea e missilistica della Nato dispiegati nel Mediterraneo orientale hanno neutralizzato un ordigno balistico lanciato dall’Iran ed entrato nello spazio aereo turco. A renderlo noto è stato il ministero della Difesa turco in un post su X.

Alcuni detriti dell’ordigno sono caduti su un terreno libero a Gaziantep e non ci sono state vittime o feriti. “La Turchia attribuisce grande importanza alle relazioni di buon vicinato e alla stabilità regionale. – si legge nel post – Sottolineiamo ancora una volta che tutte le misure necessarie saranno adottate con decisione e senza esitazione contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”.

Iran, la Turchia schiera i Patriot

La Turchia ha annunciato che un sistema di difesa aerea Patriot è in fase di preparazione per essere reso operativo nella parte orientale del Paese.

Tale sistema verrà utilizzato nell’ambito di sforzi coordinati con la Nato.

L’obiettivo è la protezione dello spazio aereo nazionale.

Iran, caccia britannici abbattono droni diretti in Giordania e Bahrein

I caccia britannici Typhoon hanno abbattuto droni dell’Iran diretti verso la Giordania e il Bahrein.

Lo rende noto il ministero della Difesa del Regno Unito.

Secondo le informazioni, i jet hanno abbattuto un sistema aereo a pilotaggio remoto “a difesa della Giordania” e intercettato un drone diretto in Bahrein.

Inoltre, sono in corso “operazioni aeree difensive” a sostegno degli Emirati Arabi Uniti.

Di Matilde Testa

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