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Macabre convergenze

Stando alle dichiarazioni del presidente di ‘Russia Unita’, Dmitry Medvedev, “Odio gli occidentali[…]”come mai la Lega di Salvini è gemellata con quel partito?

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Kyiv – Il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk definisce «quanto di più simile alle selezioni compiute dalla Germania nazista» l’orrore dei campi di filtrazione descritto ieri su queste pagine. Il delirio di un criminale ha gettato il cuore dell’Europa in un incubo che doveva restare confinato alle nostre coscienze.

Con l’invasione su larga scala dell’Ucraina, la città di Mariupol veniva subito assediata dalle truppe russe. La strenua resistenza locale è stata contrastata con bombardamenti mai visti nella storia moderna su una città di tali dimensioni: il 95% delle infrastrutture è stato distrutto. Da inizio aprile Mger – la Giovane guardia di Russia Unita – diffondeva sul social russo Vkontakte immagini e video di militanti in maglie rosse e blu con slogan e loghi del gruppo, per spiegare ai civili in fuga da Mariupol che i pullman su cui stavano salendo li avrebbero portati ai campi di filtrazione di Bezymenne (nel distretto di Novoazovsky) e poi in Russia. Altri video mostrano attivisti di Mger esporre il proprio vessillo sulle macerie e registrare chi, dentro quegli autobus, era diretto alla filtrazione.

Mger nasce nel 2005, ufficialmente come sezione giovanile di Russia Unita, ma sin da subito è stato chiaro che i suoi attivisti erano irredentisti devoti alla dottrina nata dal delirio ideologico di Aleksandr Dugin. Sul sito ufficiale si vedono novelli balilla russi esibire già nel 2009 cartelli in cui accusavano Ucraina (raffigurata col volto di Hitler), Estonia e Lituania d’aver riscritto una “nuova Storia” che avrebbe dovuto invece vedere un’unica Russia sovrana. Tra i responsabili di Mger figurano Dmitry Sablin, leader del movimento anti-Maidan e segretario di Russia Unita a Sebastopoli, e Petr Ivanov, ex vicepresidente del Consiglio comunale di Mariupol e promotore della primavera russa sin da prima il 2014.

Secondo il consigliere del sindaco Petro Andryushchenko, entrambi sarebbero fautori della nomina di Kostyantyn Ivashchenko a capo della città; carica demandata de facto a Yevhen Kharmyshev, membro dell’Opzzh (piattaforma d’opposizione filorussa). Una foto recente mostra Sablin e il leader dell’autoproclamata Dpr Denys Pushlin abbracciati ai volontari di Russia Unita. Anton Demidov, presidente di Mger, annuncia sul sito ufficiale lo sfoggio di un nastro di San Giorgio di 2.100 m2 da piazza Leninsky Komsomol per tutta Mariupol, in quello che definisce il «giorno della liberazione della città dagli invasori nazisti». Il sito propone inoltre un museo itinerante sul nazismo ucraino, allestito a Mosca e promosso da Sablin in tutto il Paese, in cui le Giovani guardie di Russia Unita hanno esposto persino fantomatici piani della Nato per istruire il Reggimento Azov all’uso dei civili come scudi umani in un Paese definito «fabbrica del nazismo occidentale».

Tra pochi giorni in Italia saremo chiamati al voto. Alla luce di quanto sopra e delle ripetute esternazioni del presidente di Russia Unita Dmitry Medvedev («Odio gli occidentali. Sono bastardi degenerati. Farò di tutto per farli sparire»), sarebbe interessante sapere come mai la Lega di Salvini è gemellata con quel partito. Quali valori e quale visione ne condivide?

Di Giorgio Provinciali 

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