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Macron: “Tregua in Ucraina? Mosca finge di negoziare. Andiamo avanti con le sanzioni”. Meloni: “Coinvolgere gli Usa”

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Si sono riuniti a Parigi, in un nuovo vertice, i “volenterosi”. Sul tavolo, in particolare, la “finalizzazione” delle garanzie di sicurezza da offrire all’Ucraina nel caso di un possibile accordo di pace con la Russia

Ucraina

Macron: “Tregua in Ucraina? Mosca finge di negoziare. Andiamo avanti con le sanzioni”. Meloni: “Coinvolgere gli Usa”

Si sono riuniti a Parigi, in un nuovo vertice, i “volenterosi”. Sul tavolo, in particolare, la “finalizzazione” delle garanzie di sicurezza da offrire all’Ucraina nel caso di un possibile accordo di pace con la Russia

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Macron: “Tregua in Ucraina? Mosca finge di negoziare. Andiamo avanti con le sanzioni”. Meloni: “Coinvolgere gli Usa”

Si sono riuniti a Parigi, in un nuovo vertice, i “volenterosi”. Sul tavolo, in particolare, la “finalizzazione” delle garanzie di sicurezza da offrire all’Ucraina nel caso di un possibile accordo di pace con la Russia

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Si sono riuniti a Parigi, in un nuovo vertice, i “volenterosi”. Sul tavolo, in particolare, la “finalizzazione” delle garanzie di sicurezza da offrire all’Ucraina nel caso di un possibile accordo di pace con la Russia.

Ucraina, i “volenterosi” a Parigi. Macron: “La Russia finge di negoziare”

Interviene il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa: “Il nostro obiettivo (dei “volenterosi”, ndr.) è chiaro, ottenere la pace. Noi, trentuno Paesi, vogliamo costruire questa pace con la forza”.

Macron prosegue: “Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto il coraggio di accettare il cessate il fuoco, ma ogni giorno i bombardamenti continuano, sempre più forti. Difficile dire che ci sono negoziati di pace quando questi danno origine a tre comunicati diversi. Il nostro primo messaggio chiaro è che continueremo a sostenere il popolo ucraino”.

Il presidente francese attacca la Russia: “La Russia finge di aprire negoziati. Allora ci mobilitiamo per aiutare ancora l’Ucraina. Abbiamo deciso di accelerare i prestiti all’Ucraina per permettere gli acquisti di artiglieria. Abbiamo anche riconosciuto che non è il momento di togliere le sanzioni alla Russia. Vogliamo mantenere la pressione. Poi abbiamo evocato la preparazione e il monitoraggio del cessate il fuoco. Dobbiamo dare la responsabilità all’Ocse? Alle Nazioni Unite? Abbiamo dato mandato ai ministri degli Esteri di presentare proposte concrete nei prossimi giorni”.

Riguardo l’invio di truppe in Ucraina, Macron spiega: “Dobbiamo proteggere l’Ucraina e dissuadere la Russia dall’attaccarla di nuovo. Le forze di sicurezza non sono forze di mantenimento della pace, non si sostituiscono all’esercito ucraino e non combattono sul fronte, sono forze composte da alcuni Stati, non tutti perché non c’è unanimità su questo, che possano rassicurare l’Ucraina sul fatto di non essere attaccata di nuovo, dopo un eventuale cessate il fuoco. Il terzo pilastro del nostro impegno è il rafforzamento della nostra architettura di sicurezza, a livello europeo. Dobbiamo aumentare gli investimenti e anche il coordinamento delle nostre industrie della difesa”

Zelensky: “È il momento di un piano da attuare per l’Ucraina”

“La coalizione dei ‘volenterosi’ sta già funzionando, sia politicamente che militarmente”. Ora però serve “un piano chiaro, su cui siamo tutti d’accordo e che inizieremo ad attuare”. Sono le parole scritte sui social da Zelensky, al termine del vertice di Parigi.

Il presidente ucraino afferma: “Sono grato alla Francia, al Regno Unito e a tutte le persone coinvolte per il loro sincero desiderio di aiutarci a costruire una sicurezza duratura. Nei prossimi negoziati militari e in tutte le nostre discussioni qui in Europa e con altri partner, in particolare gli Stati Uniti, dobbiamo rispondere ad alcune domande molto specifiche: Quali Paesi saranno coinvolti in Ucraina a terra, in aria e in mare? Dove saranno dispiegate queste forze? Quali saranno le dimensioni e la struttura di queste forze? Quali saranno le loro procedure di risposta in caso di minaccia? E quando la nostra coalizione dispiegherà effettivamente le forze in Ucraina: quando inizierà il cessate il fuoco o quando la guerra sarà completamente finita e si raggiungerà un accordo?”.

Le condizioni che la Russia ha posto per il cessate il fuoco nel Mar Nero – dice Zelensky – “sono irrealistiche”. Solo un modo “per prendere tempo”.

“Secondo la nostra intelligence – prosegue il presidente ucraino – la Russia si sta preparando per nuove offensive contro le regioni di Sumy, Kharkiv e Zaporizhzhia. Stanno trascinando i colloqui e cercando di far impantanare gli Stati Uniti in discussioni infinite e inutili su false ‘condizioni’ solo per guadagnare tempo e poi cercare di accaparrarsi più terra. Lo stesso vale per l’idea di un cessate il fuoco nel Mar Nero: la Russia sta cercando di imporre le proprie condizioni ai nostri partner, ma queste condizioni sono irrealistiche”.

La nota di Palazzo Chigi. Meloni: “Coinvolgere gli Usa”

“Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato a Parigi al Vertice sulla pace e la sicurezza dell’Ucraina. L’incontro ha permesso di ribadire l’impegno dei partner europei e occidentali per una pace giusta e duratura, che necessita del continuo sostegno all’Ucraina e di garanzie di sicurezza solide e credibili che il Presidente del Consiglio ha riaffermato debbano trovare fondamento nel contesto euroatlantico, anche sulla base di un modello che in parte possa ricalcare quanto previsto dall’articolo 5 del Trattato di Washington. Ipotesi su cui il Presidente Macron ha sollevato con interesse l’opportunità di un approfondimento tecnico, che il presidente Meloni ha accolto con favore. Nel corso della riunione i leader hanno anche discusso l’importanza di una efficace attuazione e monitoraggio del cessate il fuoco, su cui si sta facendo spazio un possibile ruolo delle Nazioni Unite, in linea con la posizione del governo italiano. Il presidente del Consiglio ha, inoltre, indicato come sia ora importante poter estendere il cessate il fuoco parziale alle infrastrutture civili, come le scuole e gli ospedali, con l’obiettivo di raggiungere un cessate il fuoco totale. Ribadendo che non è prevista alcuna partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno”. Questo quanto scrive, in una nota, Palazzo Chigi.

«Il presidente Meloni – si legge ancora – ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare con gli Stati Uniti per fermare il conflitto e raggiungere una pace che assicuri la sovranità e la sicurezza dell’Ucraina, auspicando il coinvolgimento di una delegazione americana al prossimo incontro di coordinamento».

di Mario Catania

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