Terremoto Pornhub: la fuga dei capi del porno
Terremoto Pornhub: la fuga dei capi del porno
Terremoto Pornhub: la fuga dei capi del porno
E qui si approda ai punti oscuri della galassia, in cui è difficilissimo tutelarsi da eventuali casi di revenge porn ma anche di “semplici” e volgari spiate della propria privacy. Con i server allocati in luoghi misteriosi è pressoché impossibile far valere i propri diritti, mentre si moltiplicano le accuse di avere pubblicato video senza consenso o addirittura di minori. Per tacere delle “categorie” in cui, al netto della palese finzione, si mostrano violenza o atti di umiliazione. Sul futuro del business, dunque, non è lecito aver dubbi; altra faccenda il destino di chi si è arricchito e tenderà sempre più a mascherare la propria identità in mille scatole cinesi.
di Marco Sallustro
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