Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Walkie, togliersi la vita per non ucciderla

|
Lartista russo Walkie è morto suicida il 30 settembre nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estrema, difficile da condividere ma dalla quale è impossibile prescindere
Walkie

Walkie, togliersi la vita per non ucciderla

Lartista russo Walkie è morto suicida il 30 settembre nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estrema, difficile da condividere ma dalla quale è impossibile prescindere
|

Walkie, togliersi la vita per non ucciderla

Lartista russo Walkie è morto suicida il 30 settembre nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estrema, difficile da condividere ma dalla quale è impossibile prescindere
|

«Sulla mia anima sento il peccato dell’omicidio, non posso e non voglio prendermi questa responsabilità»: 27 anni, l’artista russo Walkie è morto suicida il 30 settembre nel timore d’essere chiamato alle armi. Scelta estrema, difficile da condividere ma dalla quale è impossibile prescindere: il fatto che un giovane possa rinunciare alla vita per celebrare la vita sovverte le nostre logiche. Il 16 gennaio 1969 lo studente Jan Palach s’immolava a Praga contro l’invasione dei carri sovietici: «Non voglio suicidarmi, mi sono dato fuoco per protestare contro la mancanza di libertà» disse a chi lo soccorse.

Avvertire il «peccato dell’omicidio» è respingere l’imposizione della morte, rifiutare di cedere alla barbarie di chi considera sostenibile l’uso delle armi per dirimere inesistenti controversie. Analogamente, protestare contro la mancanza di libertà è rifiutare la logica di chi ricorre alla violenza per imporre le proprie deliranti minacce nucleari. Come non cogliere il legame tra questi gesti estremi e quanto sta avvenendo in Iran, dopo l’uccisione di Masha Amini e Hadis Najafi: centinaia di giovani sono morti pur di non rinunciare alla protesta contro chi uccide per un velo indossato in modo non corretto.

Le dittature della violenza sono unite dall’assurdità dei princìpi cui si ispirano: una guerra priva di senso, che annienta l’esistenza di bambini, donne e uomini caduti senza sapere perché; l’imposizione di regole insensate, dettate per negare diritti fondamentali, ottusamene misconosciuti.

di Cesare Cicorella

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

19 Maggio 2026
Vladimir Putin è pronto a incontrare a Pechino (Cina) Xi Jinping, con il quale celebrerà relazioni…
18 Maggio 2026
È avvenuta una sparatoria nel centro islamico di San Diego (California, Usa): 3 morti. I due atten…
18 Maggio 2026
Su richiesta degli alleati del Golfo, il presidente statunitense Donald Trump ha dato ordine di no…
18 Maggio 2026
2 delle 8 barche battenti la bandiera dell’Italia sono state accerchiate dall’Idf in pieno giorno…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI