Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Cappio cinese stretto al collo della libertà

| ,
Cronaca del definitivo ko dato dal comunismo cinese a quel che restava della libertà di stampa: arrestati i giornalisti e chiuso il sito web indipendente “Stand News” di Hong Kong.

Cappio cinese stretto al collo della libertà

Cronaca del definitivo ko dato dal comunismo cinese a quel che restava della libertà di stampa: arrestati i giornalisti e chiuso il sito web indipendente “Stand News” di Hong Kong.
| ,

Cappio cinese stretto al collo della libertà

Cronaca del definitivo ko dato dal comunismo cinese a quel che restava della libertà di stampa: arrestati i giornalisti e chiuso il sito web indipendente “Stand News” di Hong Kong.
| ,
Buio a Hong Kong. Nell’eterno on e off della democrazia, mai conquistata per sempre, l’ultimo black out giornalistico imposto dai cinesi a Hong Kong ha il sapore di un game over delle libertà (poche) che restavano. Il sito web indipendente “Stand News” è stato chiuso dopo una serie di perquisizioni e arresti eseguiti ieri dalla polizia con l’accusa di «pubblicazione sediziosa». Il suo direttore ad interim Patrick Lam si è dimesso, le riprese tv sono state spente e tutti i dipendenti licenziati, mentre il sito della testata e le sue pagine sui social media non saranno più aggiornati e verranno presto rimossi. La cronaca del definitivo ko dato dal comunismo cinese a quel che restava della libertà di stampa nell’ex colonia britannica è agghiacciante. Le forze di sicurezza locali hanno spiegato il loro blitz con un comunicato che recita: «Il dipartimento di sicurezza nazionale della polizia ha arrestato stamattina sei tra funzionari ed ex funzionari di un media online per aver cospirato per diffondere una pubblicazione sediziosa». Sono stati mobilitati più di duecento agenti di polizia per perquisire un giornale e le case dei giornalisti arrestati. Tempacci! Torna in mente – nella vecchia Europa che in passato di fascismi e comunismi ne ha conosciuti sin troppi – una frase del regista Carlos Saura a proposito della dittatura di Francisco Franco in Spagna: «Con Franco al potere, la polizia poteva entrare in casa tua e chiederti perché Kafka fosse tra le tue letture abituali». Geografia diversa, stessi tempi cupi. di Massimiliano Lenzi  

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

01 Febbraio 2026
Usa: forti nevicate in Carolina del Nord e negli Stati limitrofi. Le autorità esortano i residenti…
31 Gennaio 2026
Il capo dell’esercito dell’Iran, Amir Hatami, oggi ha messo in guardia gli Stati Uniti e Israele d…
31 Gennaio 2026
Le oltre tre milioni di pagine relative al caso Epstein e pubblicate dal Dipartimento di Giustizia…
31 Gennaio 2026
È morta a 18 anni Diana Bahadour, influencer iraniana nota sui social per i suoi video in motocicl…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI