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Follie del Metaverso prima del Metaverso

La vicenda di Louis Lozano ed Eric Mitchell, agenti della polizia di Los Angeles licenziati per aver ignorato una rapina mentre erano in servizio perché “impegnati” a giocare a “Pokémon Go”, ci insegna che quando la vita digitale conta più di quella fisica le conseguenze possono essere drastiche.

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Due agenti della polizia di Los Angeles, Louis Lozano ed Eric Mitchell, avrebbero ignorato una rapina mentre erano in servizio per concentrarsi sulla cattura di uno Snorlax, una creatura esistente nel mondo del gioco “Pokémon Go”. L’incidente è avvenuto nell’aprile 2017 ma ultimamente si è riparlato di questo incredibile caso in seguito al ricorso respinto da parte del giudice che ha negato loro il ritorno sul posto di lavoro dopo il licenziamento.

Ma cos’è successo quel giorno? Secondo documenti ufficiali, Lozano e Mitchell erano nella loro auto quando è arrivata una chiamata per rinforzi in riferimento a una rapina nelle vicinanze, presso il centro commerciale di Crenshaw, vicino Los Angeles; invece di rispondere repentinamente, pare che la coppia si sia recata in un altro luogo. Interrogati in seguito sul motivo della ‘diserzione’, i due poliziotti hanno detto di essere stati impossibilitati ad ascoltare la radio a causa del fatto che si trovavano in un luogo molto rumoroso.

Reso scettico dalla spiegazione, il supervisore di Lozano e Mitchell ha controllato il sistema di registrazione dell’auto e questo ha rivelato che, ascoltata la chiamata, i due avevano scelto di recarsi altrove.

Dai dati emersi dal sistema video dell’auto, dopo essersi allontanati dalla zona della rapina la coppia di agenti ha discusso di “Pokémon Go” e della presenza di uno Snorlax, cercando di trovare quale fosse il percorso migliore per intercettarlo e catturarlo.

Nell’appello, Lozano e Mitchell hanno sostenuto che la polizia di Los Angeles ha violato la loro privacy ascoltando le conversazioni private avvenute in auto, ma il giudice ha respinto la richiesta evidentemente non contemplando come sufficiente la ‘Pokémon Go mania’ scoppiata durante l’estate del 2016.

Al di là dei giudizi morali che potremmo attribuire a due pubblici ufficiali pagati dal contribuente e che non svolgendo il proprio dovere rubano alla collettività, fa molto riflettere un altro punto.

Shaan Puri, uno dei pezzi grossi della nota piattaforma social Twitch, ha scritto che dovremmo pensare al Metaverso non come un prodotto o un luogo ma piuttosto al momento nel tempo in cui la nostra vita digitale vale più della nostra vita fisica. L’incredibile caso di questi due poliziotti ci dice una cosa molto chiara ovvero che ci stiamo già muovendo verso il Metaverso e probabilmente non noteremo il momento esatto in cui la nostra vita digitale varrà più di quella fisica: in quel momento staremo cacciando degli Snorlax da qualche parte.

 

Di Rudy Bandiera

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