AUTORE: Annalisa Grandi
Come perdere altro tempo, discutendo invece di concentrarsi sull’efficacia del sistema scolastico. Da settimane si fa un gran dibattere sull’esame di Maturità. L’ultima notizia è la bocciatura da parte del Consiglio superiore della Pubblica istruzione della seconda prova scritta, quella differente per ciascun istituto. Nel parere, che non è vincolante, si rileva che i ragazzi vengono da due anni di pandemia e si ritiene pertanto che siano meno preparati. Bizzarro che dopo mesi a criticare la Dad ora ci si ritrovi a litigare sul ritorno a modalità analoghe all’epoca pre-Covid. Soprattutto, quello della Maturità è un falso problema: da anni è diventato un passaggio quasi totalmente formale e con percentuali di bocciature ridicole. Sarebbe forse più utile concentrarsi sullo stato del sistema, sul livello di abbandoni, su quanto sia fondamentale la scuola per quei giovanissimi smarriti: è necessario provare a recuperarli, anche per arginare i fenomeni di violenza e sangue. E l’istruzione è il primo strumento per farlo.
di Annalisa grandi
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- Tag: scuola
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