AUTORE: Gaia Bottoni
Nella terribile vicenda dei migranti bloccati al confine tra Polonia e Bielorussia, usati come strumento di ritorsione in uno scontro che di umano non ha proprio nulla, c’è qualcosa che invece di umano ha tutto. Ed è quello che stanno facendo tanti contadini polacchi, quelli che abitano più vicini al filo spinato e alle milizie schierate. Mettono da parte coperte, acqua, patate, vestiti.
Li lasciano fuori dalla porta, al calar della sera. E il giorno dopo questi non ci sono più: sono stati raccolti dai volontari delle associazioni impegnate in questa ennesima emergenza umanitaria, che li portano alle centinaia di persone da giorni bloccate in un limbo, al gelo. I militari polacchi chiudono un occhio, perché esiste un confine fondamentale fra ciò che gli ordini impongono e condannare alla morte altre vite umane, tra cui tanti bambini.
Immagini e gesti che riportano ancora una volta indietro nel tempo, ad altre solidarietà, ad altri uomini e altre donne che durante conflitti ed emergenze cercavano come potevano di alleviare le sofferenze di qualcun altro. Perché se è vero che quello che sta avvenendo è un ricatto messo in atto dalla Bielorussia con la copertura della Russia, la sua conseguenza è una crisi umanitaria. L’ennesima.
Come se le persone fossero strumenti per far valere il proprio potere. Nulla di nuovo, nulla è cambiato. Per fortuna neanche la solidarietà. E perciò diciamo grazie ai contadini polacchi, che ci ricordano come non possa esistere l’Europa se non si ha rispetto della vita umana.
di Gaia Bottoni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: immigrazione, UE
Leggi anche
L’Ungheria volta pagina, Meloni si congratula con Magyar e ringrazia l’amico Orbán
12 Aprile 2026
L'”era” di Viktor Orbán (Fidesz) in Ungheria, dopo una presidenza durata ben 16 anni, è finita: il…
Iran: dopo i colloqui falliti in Pakistan, Trump ordina “un blocco navale immediato nello Stretto di Hormuz”. Libano, Unifil: “Un carro armato dell’Idf ha speronato mezzi italiani”
12 Aprile 2026
“Non abbiamo raggiunto un accordo”, è con queste parole che il vicepresidente statunitense J. D. V…
Libano, “Do you know the wars you lived?”: quando una generazione scopre di essere cresciuta nella guerra
11 Aprile 2026
Negli ultimi giorni tra gli utenti del Libano si è diffuso un link diventato virale: una semplice…
Artemis II, la gioia degli astronauti dopo il ritorno sulla Terra
11 Aprile 2026
I quattro astronauti della missione Artemis II targata Nasa – il comandante Reid Wiseman, il pilot…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.