Le immagini sono diventate più importanti della realtà, intervista a Oliviero Toscani
Oliviero Toscani festeggia quest’anno i suoi 60 anni di carriera come maestro indiscusso di fotografia e di comunicazione visiva
Le immagini sono diventate più importanti della realtà, intervista a Oliviero Toscani
Oliviero Toscani festeggia quest’anno i suoi 60 anni di carriera come maestro indiscusso di fotografia e di comunicazione visiva
Le immagini sono diventate più importanti della realtà, intervista a Oliviero Toscani
Oliviero Toscani festeggia quest’anno i suoi 60 anni di carriera come maestro indiscusso di fotografia e di comunicazione visiva
Oliviero Toscani festeggia quest’anno i suoi 60 anni di carriera come maestro indiscusso di fotografia e di comunicazione visiva. Un’icona della nostra stori culturale che ancora oggi non smette di lavorare, sorprenderci e perché no, anche destabilizzarci.
Nell’intervista è chiara la sua posizione critica nei confronti delle nuove generazioni (di fotografi e non), estremamente protetti da un permissivismo controproducente da parte degli adulti.
Toscani chiarisce inoltre la sua idea sul conflitto russo-ucraino, sottolineando come le immagini di guerra siano diventate ben più importanti della guerra stessa. A prova del fatto che il medium fotografico resta ancora oggi il più potente e condizionante medium della società moderna.
Parola di Oliviero Toscani.
di Raffaela Mercurio
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
L’arca di Francesco Cavestri: con “NOÈ” il jazz naviga tra elettronica, classica e futuro
Sal Da Vinci e il nuovo album “Per sempre sì”: «Faccio pop per il cuore della gente. Questo disco è onesto e sincero»
De Gregori e l’elogio delle “perfette sconosciute”: “Sold out è una parola che mi dà fastidio”. E su Sanremo: “Quando morì Tenco giurai di non andarci”