“Foreign Tongues”, ufficiale il nuovo disco dei Rolling Stones
I Rolling Stones hanno ufficializzato l’uscita di “Foreign Tongues”, nuovo album in studio in arrivo il 10 luglio. Il video dell’annuncio
“Foreign Tongues”, ufficiale il nuovo disco dei Rolling Stones
I Rolling Stones hanno ufficializzato l’uscita di “Foreign Tongues”, nuovo album in studio in arrivo il 10 luglio. Il video dell’annuncio
“Foreign Tongues”, ufficiale il nuovo disco dei Rolling Stones
I Rolling Stones hanno ufficializzato l’uscita di “Foreign Tongues”, nuovo album in studio in arrivo il 10 luglio. Il video dell’annuncio
Lo avevamo detto, lo avevamo anticipato in tempi non sospetti: titolo e data erano quelli giusti.
Ma questo non toglie nulla all’emozione che accompagna ogni nuovo annuncio dei Rolling Stones.
“Foreign Tongues”, il nuovo disco dei Rolling Stones, uscirà il 10 luglio
La band ha ufficializzato martedì 5 maggio l’uscita di “Foreign Tongues”, nuovo album in studio in arrivo il 10 luglio, meno di tre anni dopo “Hackney Diamonds”, il disco che aveva rilanciato Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood con una vitalità che in pochi, a quel livello, riescono ancora a mostrare.
Ad anticipare il lavoro ci sono già “In the Stars”, singolo dal passo immediato e coinvolgente, e “Rough and Twisted”, brano d’apertura che offre un primo assaggio del clima del disco.
In totale saranno 14 tracce, nate in un momento di particolare intensità creativa e registrate in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London con Andrew Watt ancora una volta al timone della produzione.
Dalle prime parole dei protagonisti emerge soprattutto il piacere di stare ancora lì, insieme, dentro la musica.
Jagger parla di sessioni intense, vissute in uno studio dove “si percepisce la passione di tutti i presenti”.
Richards insiste su un concetto semplice ma decisivo: “Per me, ciò che conta è il divertimento”.
Wood, dal canto suo, racconta un’atmosfera “davvero creativa”, con molte take buone già al primo colpo.
E non bastassero loro, nel disco ci saranno anche una partecipazione di Charlie Watts e ospiti di peso come Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith e Chad Smith.
Ma al di là dei nomi, quello che conta davvero è un’altra cosa: i Rolling Stones continuano a suonare come una band che ha ancora fame.
Non come un monumento da celebrare, ma come un motore acceso e vivo.
di Federico Arduini
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