Striscia la Notizia torna… in prima serata! Maria De Filippi inviata speciale, 6 veline. Tutte le novità
Giovedì 22 gennaio, su Canale 5, comincia Striscia la Notizia! Il tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci torna con una veste nuova: cinque puntate in prima serata, sei veline, la band in studio e tanti ospiti
Striscia la Notizia torna… in prima serata! Maria De Filippi inviata speciale, 6 veline. Tutte le novità
Giovedì 22 gennaio, su Canale 5, comincia Striscia la Notizia! Il tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci torna con una veste nuova: cinque puntate in prima serata, sei veline, la band in studio e tanti ospiti
Striscia la Notizia torna… in prima serata! Maria De Filippi inviata speciale, 6 veline. Tutte le novità
Giovedì 22 gennaio, su Canale 5, comincia Striscia la Notizia! Il tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci torna con una veste nuova: cinque puntate in prima serata, sei veline, la band in studio e tanti ospiti
Giovedì 22 gennaio, su Canale 5, comincia Striscia la Notizia! Il tg satirico ideato e scritto da Antonio Ricci torna con una veste nuova.
A raccontare le novità di questa edizione, la 38esima, è stato oggi, venerdì 16 gennaio, Ricci durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato giornalisti e studenti universitari.
Come sempre, Antonio Ricci non le ha mandate a dire.
E oltre a descrivere i cambiamenti di Striscia, durante la conferenza, rispondendo alle domande, ha parlato anche della presidente del Consiglio Giorgia Meloni (“cattolica che deve andare contro la guerra”), di Alfonso Signorini (del “sistema Signorini” dopo il caos scatenato da quanto affermato da Fabrizio Corona) e del celebre programma di Rai 1 “Affari tuoi” (che “induce al gioco d’azzardo”).
Le novità di Striscia la Notizia, ecco a che ora e che giorno andrà in onda il tg satirico. Antonio Ricci: “Una sfida”
Le prime importanti novità riguardano l’orario e i giorni in cui potremo seguire il programma: Striscia la Notizia debutta per la prima volta in prima serata! E andrà in onda per 5 puntate (di giovedì) ricche di varietà, satira e inchieste.
Per Ricci questi cambiamenti relativi alla messa in onda non sono “un intoppo” bensì “un’opportunità”, “una sfida”.
Il passaggio alla prima serata, ha detto l’ideatore del tg satirico, “non è un intoppo. Sono 45 anni che faccio trasmissioni televisive di successo, ho vinto più Telegatti di tutti. Potevo mollare 10 anni fa e invece sono ancora qui con lo stesso entusiasmo. A me piacciono le sfide. Se mi chiedono i prime time, io li faccio”.

Gli “avversari tv” del giovedì sera
Antonio Ricci è ben conscio degli “avversari tv” del giovedì sera: “Andremo contro la fiction più forte di Rai 1 (Don Matteo, ndr.), contro il mio programma preferito ossia ‘Splendida Cornice’ di Geppi Cucciari ecc…”.
“Ciò che mi interessa di più è fare un buon lavoro” ha affermato Ricci.
I conduttori di Striscia la Notizia: Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti
A condurre l’irriverente programma – che quest’anno ha come sottotitolo “La voce della presenza” – due volti storici di Striscia: Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, presenti alla conferenza in smoking (“non ne indossavano uno dal giorno del matrimonio” dicono ridendo).
Chi sono le veline di Striscia la Notizia: sei in totale
Per Striscia la notizia in prime time, le veline… triplicano! Per la prima volta nella storia, in questa edizione saranno infatti ben sei, pronte ad alternarsi fra danza, spettacolo e stacchetti: Alessia Anzioli, Lavinia Circeo, Ginevra Festa, Lara Granata, Nausica Marasca e Virginia Stablum.
Uno studio completamente rinnovato e la band dal vivo
A proposito delle novità, nello studio – completamente rinnovato per la nuova collocazione serale – sarà presente una band dal vivo, diretta dal maestro Demo Morselli che Ricci definisce “un’icona indistruttibile nel campo della televisione”.
Gli ospiti: Maria De Filippi, Alessandro Del Piero e Roberta Bruzzone nella prima puntata di Striscia la Notizia
Ospiti diversi in ogni puntata arricchiranno lo show, il varietà.
E lo si comprende molto bene fin dalla prima puntata in cui eccezionalmente ci sarà un’inviata speciale: Maria De Filippi!
“Io pensavo di doverla convincere” – ha rivelato Antonio Ricci durante la presentazione alla stampa – “Credevo di dover insistere sul fatto che è una cosa interessante anche dal punto di vista sociale”.
Invece Maria ha accettato subito – racconta l’ideatore del tg satirico – e si è divertita tantissimo.
In questa inedita veste, Maria – affiancata da Tina Cipollani e Giovannino (della trasmissione Tu si que vales) – andrà a consegnare l’iconica “cac*a” di Striscia a chi indebitamente parcheggia l’auto nel posto riservato alle persone con disabilità.
Ma non solo: sempre nella prima puntata saranno presenti in studio il celebre calciatore Alessandro Del Piero (che, ha dichiarato Ricci, “sistemerà i mali del mondo a pallonate!”) e la criminologa Roberta Bruzzone.
Chi sono gli inviati di Striscia la Notizia
Per quel che riguarda gli inviati, troviamo: Luca Abete, Dario Ballantini, Rajae Bezzaz, Antonio Casanova, Jimmy Ghione, Giuseppe Longinotti, Enrico Lucci, Michele Macrì, Francesco Mazza, Moreno Morello e Valerio Staffelli.
Con le loro rubriche satiriche, ci saranno Cristiano Militello, Barbascura X e Rosaria Rollo.
Altri inviati arricchiranno la squadra nel corso delle puntate, perché, come ha spiegato Ricci, chi fa l’inviato di Striscia… lo è per sempre: “Chi fa l’inviato di Striscia, rimane inviato per tutta la vita. Ho rapporti splendidi con tutti”.
Giorgia Meloni, Ricci: “Una cattolica deve aborrire la guerra”
Antonio Ricci nel corso della conferenza stampa, rispondendo a una domanda riguardante i tempi duri che stiamo vivendo con le guerre in corso, ha affermato: “La guerra è la cosa più orribile che possa succedere. I massacri sono un gesto di follia e barbarie che non si può ammettere”.
Su Giorgia Meloni: “‘Io sono cattolica‘ dice la nostra presidente del Consiglio… ma se sei cattolica devi aborrire la guerra e farti sentire”.
Antonio Ricci parla del presunto “sistema Alfonso Signorini”
Ricci ha poi parlato dello scandalo che ha coinvolto Alfonso Signorini.
“Per dimostrare il ‘sistema Signorini‘ non bastano due ragazzi. Ci vogliono quei 100 che dice di avere Fabrizio Corona… ma ne basterebbero anche 50 o 30″.
“Queste denunce andrebbero fatte, per ora ne abbiamo viste solo due” aggiunge l’ideatore di Striscia la Notizia.
“Questo fa pensare che a Signorini resterà tutto lo sfregio del mondo, ma il ‘sistema Signorini’ è ancora da dimostrare. Quindi cautela” conclude Antonio Ricci.
Ricci: “Il programma Affari Tuoi (Rai 1) induce al gioco d’azzardo”
Ancora una volta, Ricci ha detto che Affari Tuoi, il celebre programma a premi in onda su Rai 1 – condotto da Stefano De Martino – induce al gioco d’azzardo.
“La Rai continua a mandare in onda un gioco che induce al gioco d’azzardo” ha dichiarato Ricci.
Il gioco d’azzardo, aggiunge, è “una delle cose più schifose che esista perché rovina i più deboli con problemi incredibili. Perché la politica non interviene? La Meloni era contro il gioco d’azzardo, io voglio vedere che provvedimenti prende il centrodestra contro il gioco d’azzardo”.
Durante l’ultima conferenza stampa (dello scorso anno, ndr.) “ho detto che noi non ce la saremmo più presa con Affari tuoi perché era un modo per fare pubblicità a quel programma ma poi Max Giusti, durante la puntata di un podcast, ha detto che ad Affari tuoi avevano ‘un budget che non doveva sforare i 30mila euro di media per ogni puntata‘” ha spiegato Antonio Ricci.
“Noi ci siamo trovati davanti una notizia clamorosa – ha detto l’ideatore del tg satirico -, la fortuna e la casualità non esistevano quindi ad Affari tuoi perché alla fine dell’anno si doveva stare in quei conti lì… 30mila euro di media a puntata!”.
Antonio Ricci: “Striscia non è una trasmissione vecchia”
Striscia la Notizia non è una trasmissione ormai vecchia. Ricci ha affermato: “Striscia non è una trasmissione vecchia, siamo la trasmissione più giovane e sul pezzo che ci sia. Solo l’anno scorso abbiamo mandato in onda più di 20 rubriche nuove e nuovi inviati”.
“Noi vogliamo dare spazio alle nuove proposte. Ho voluto fortemente che ci fossero nuovi inviati e che avessero grandi responsabilità” aggiunge l’ideatore del tg satirico.
Riguardo al provare a intercettare un pubblico giovane, Antonio Ricci – rispondendo in modo ironico a una domanda durante la conferenza stampa – spiega: “Il target commerciale finisce a 64 anni. Se per giovane intendiamo un 63enne penso di riuscire a coinvolgerlo. Siamo vecchi ma molto giovani dentro”.
“Siamo stati i primi a usare i deepfake e l’intelligenza artificiale e siamo la prima e unica trasmissione a fare educazione digitale” ha aggiunto Ricci.
Il Gabibbo canta “Dazi”, la sigla di Striscia la Notizia dedicata alle “stranezze” di Donald Trump
Sarà presente – ovviamente – il Gabibbo, simbolo del programma.
Il titolo della sigla di Striscia la Notizia – a ritmo di pura satira – è “Dazi”, dedicato alle “stranezze” del presidente statunitense Donald Trump.
“Non pensavo di arrivare alla mia età e sentire frasi del tipo ‘Voglio la Groenlandia perché mi serve’” ha affermato Ricci che fa un chiaro riferimento alle recenti dichiarazioni di “The Donald”.
Il testo di “Dazi”
DAZIANDO CON LE STELLE… E STRISCE!
SE NON ARRIVI A FINE MESE TU LO SAI CHE È COLPA DEI DAZI CHE PREZZI!
GLI STIPENDI ORMAI SON STITICI ASFITTICI
MAGA PREDICE CHE IL MERCATO È MOSCIO E NON STARÀ MAI PIÙ SU MA QUANDO TRUMP FA LA SPESA IL CONTO LO PAGHI TU
EHHH, MA CHE BEL CIUFFO CHE CIÀ CHE FISICO!
DONALD, MA CHE CASINI CHE FAI!
SAREBBE BELLO SE SUCCEDE
CHE AUMENTANO DI UN BOTTO ’STI DAZI SUI RAZZI!
PASTA ED OLIO, NO SON GASTRONOMICI E NON ATOMICI!
MI PIACEREBBE CHE LE ARMI FOSSERO PIÙ CARE, DI PIÙ MOLTO DI PIÙ
SE TACCAGNAMO SULLE GUERRE ESPORTEREMO RAGÙ
TUCCU TUCCU
ME TUCCU SE GHE SUN
di Filippo Messina
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