È già negli annali la prestazione che ieri Luka Doncic ha regalato a Dallas per battere in rimonta gli New York Knicks. 60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist: una prestazione così non si era mai vista nella storia dell’Nba.
60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist, Doncic scrive la storia dell’Nba
È già negli annali la prestazione che ieri Luka Doncic ha regalato a Dallas per battere in rimonta gli New York Knicks. 60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist: una prestazione così non si era mai vista nella storia dell’Nba.
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60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist, Doncic scrive la storia dell’Nba
È già negli annali la prestazione che ieri Luka Doncic ha regalato a Dallas per battere in rimonta gli New York Knicks. 60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist: una prestazione così non si era mai vista nella storia dell’Nba.
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AUTORE: Giovanni Palmisano
Scrivere la storia dell’Nba a 23 anni per di più arrivando da oltreoceano. Non è la sintesi di un film, ma quello che ha realizzato lo sloveno Luka Doncic meno di 24 ore fa. Il campionato di basket per eccellenza si gode il suo talento di giocatore totale già da cinque anni, ma la prestazione di ieri sa di epico ed entra di diritto nella storia di questo sport.
Nella notte, Doncic ha trascinato Dallas alla vittoria all’overtime contro i New York Knicks (126-121) con una tripla doppia (la settima della sua stagione). A
33″ dalla fine dei regolamentari la sua squadra era sotto di 9 punti (112-103) e nelle ultime 20 stagioni nessuna squadra in svantaggio di almeno 9 punti con 35 o meno secondi a disposizione era riuscita a vincere. 0 vittorie e 13.884 sconfitte. Ciò che è sconcertante è che questa rimonta non sia la cosa più assurda avvenuta ieri sul rettangolo dell’American Airlines Center.
Ad entrare nella storia sono i numeri di Doncic che ha dominato con una prestazione stratosferica: 60 punti, 21 rimbalzi e 10 assist: una prestazione mai vista nella storia dell’Nba.
L’ex Real Madrid ha deciso la rimonta di Dallas presentandosi in lunetta a 4″ dalla fine con i Knicks avanti 115-112. Doncic ha segnato il primo libero e ha sbagliato volontariamente il secondo per recuperare il pallone sul rimbalzo e segnare al volo il canestro del pareggio.
Già in questo momento aveva raggiunto il più alto score della sua (giovane) carriera segnando 53 punti. Nell’overtime Doncic ha aggiunto altri 7 punti e 3 rimbalzi arrivando così a quota 60 punti (record personale e di franchigia), 21 rimbalzi (anche questo record personale e di franchigia) e 10 rimbalzi. “Sono stanco morto – ha detto a fine match – ho bisogno di una birra per recuperare”. La sensazione è che neanche dozzine di birre saranno sufficienti a dimenticare questa prestazione.
Di Giovanni Palmisano
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