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La Serie A (con Milan-Como) vola in Australia

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Ci dicono sempre che il calcio è dei tifosi. Ebbene, non è vero. L’Uefa ha dato l’ok per far giocare la partita Milan-Como di Serie A a Perth (in Australia). Perché questa decisione fa discutere

Milan Como

La Serie A (con Milan-Como) vola in Australia

Ci dicono sempre che il calcio è dei tifosi. Ebbene, non è vero. L’Uefa ha dato l’ok per far giocare la partita Milan-Como di Serie A a Perth (in Australia). Perché questa decisione fa discutere

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La Serie A (con Milan-Como) vola in Australia

Ci dicono sempre che il calcio è dei tifosi. Ebbene, non è vero. L’Uefa ha dato l’ok per far giocare la partita Milan-Como di Serie A a Perth (in Australia). Perché questa decisione fa discutere

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Ci dicono sempre che il calcio è dei tifosi. Ebbene, non è vero. L’Uefa ha dato l’ok per far giocare la partita Milan-Como di Serie A il 7 o l’8 febbraio 2026 a Perth (in Australia) e il match del campionato spagnolo Villarreal-Barcellona il prossimo 21 dicembre a Miami (negli Usa). Ora manca solo il via libera della Fifa. Con un comunicato dal titolo contraddittorio ed emblematico (“La Uefa conferma la sua contrarietà alle partite di campionato disputate all’estero”), l’organo di governo del calcio europeo spiega di aver approvato le due richieste «in via straordinaria» evidenziando «lacune normative a livello mondiale» (la struttura normativa Fifa è «non sufficientemente chiara e dettagliata»).

Perché Milan-Como non si gioca in Italia

La scusa principale trovata per Milan-Como è che il 6 febbraio 2026 a San Siro si terrà la cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina. Domanda: d’accordo, lo stadio milanese sarà inagibile, ma che bisogno c’è di giocare in un altro Continente? In Spagna, per Villarreal-Barcellona, si parla già di un possibile boicottaggio del match poiché i calciatori sembrano essere contrari alla decisione di volare negli Usa.

Una trasferta lunga (e inutile)

Potrà anche non interessarci la sorte dei giocatori, che pure dovranno sorbirsi un viaggio intercontinentale per una partita qualunque del loro campionato nazionale. Ma cosa dire dei tifosi (soprattutto degli abbonati)? D’accordo, verranno rimborsati. Ma saranno privati di partite che avrebbero voluto e potuto seguire agevolmente. Per un solo motivo: i soldi.

di Filippo Messina

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