Tennis-calcio: pasticciaccio brutto all’italiana
Tennis-calcio: il derby Roma-Lazio – la partita più a rischio dell’intera stagione – è stato programmato nella domenica della finale degli Internazionali e in piena era Sinner
Tennis-calcio: pasticciaccio brutto all’italiana
Tennis-calcio: il derby Roma-Lazio – la partita più a rischio dell’intera stagione – è stato programmato nella domenica della finale degli Internazionali e in piena era Sinner
Tennis-calcio: pasticciaccio brutto all’italiana
Tennis-calcio: il derby Roma-Lazio – la partita più a rischio dell’intera stagione – è stato programmato nella domenica della finale degli Internazionali e in piena era Sinner
Il nostro è quel fantastico Paese che in più occasioni ha dimostrato di saper organizzare eventi pubblici a elevatissimo tasso di complessità, ma che può incartarsi per l’invero prevedibilissima coincidenza fra la finale degli Internazionali d’Italia di Tennis e una partita di calcio allo stadio olimpico.
Per chi non avesse mai frequentato il Foro italico, due location – il “Centrale” e lo stadio – a poche centinaia di metri l’una dall’altra. Non proprio un mistero, così come la data della finale del torneo di tennis era nota da un anno, in ampio anticipo rispetto alla formulazione dei calendari della Serie A.
Nonostante questo, Roma-Lazio – la partita più a rischio dell’intera stagione! – è stata serenamente piazzata nella domenica dell’atto finale degli Internazionali e in piena era Sinner. C’è del genio.
Un pasticcio facile da evitare e che incredibilmente è stato trascinato sino alla neppure troppo velata “minaccia” dei veri, assoluti protagonisti del moribondo pallone italico: gli ultras.
Mentre la Lega calcio faceva fuoco e fiamme contro la decisione della prefettura di far giocare il derby (e le altre partite di Serie A connesse) lunedì sera, è bastato un comunicato degli ultras romanisti a far saltare il banco. Nello statement dei padroni della curva si rendeva nota l’intenzione di non entrare allo stadio, in caso di posticipo a lunedì. Eventualità che, unita alla medesima decisione annunciata dai “colleghi” laziali già da tempo, faceva balenare la possibilità della presenza contemporanea in strada degli acerrimi rivali e una situazione esplosiva. Così, immediata retromarcia: partita domenica alle 12:00 e tutti più o meno contenti.
Noi manco un po’, perché ci sembra incredibile assegnare questo potere di fatto a dei gruppi organizzati che hanno mostrato in innumerevoli occasioni di avere una concezione dello sport e del loro ruolo quantomeno… singolare.
Gli ultras dispongono e il Paese si organizza di conseguenza, oltretutto nella domenica che vedrà il ritorno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul “Centrale”, per la finalissima del tennis.
Il tutto cinque ore dopo il derby e pregando che i signori delle curve si accontentino del risultato ottenuto.
Di Fulvio Giuliani
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