Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Una storia inaccettabile. Un dolore assurdo. Un reality vergognoso

|

Mercoledì pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo

Bambino

Una storia inaccettabile. Un dolore assurdo. Un reality vergognoso

Mercoledì pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo

|

Una storia inaccettabile. Un dolore assurdo. Un reality vergognoso

Mercoledì pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo

|

Ne scriviamo con pudore e una certa vergogna. Ieri pomeriggio è arrivata quella che appare una tragica presa d’atto ai danni del povero bambino cardiopatico di Napoli, cui è stato trapiantato un cuore danneggiato dalle pessime e non professionali condizioni di trasporto dell’organo.

Non è possibile procedere a un nuovo trapianto, la conclusione dei medici chiamati a esprimersi sulla possibilità di procedere a un ulteriore intervento.

Un esito calato come una doccia gelata su tutti, dopo il raggio di speranza che si era acceso l’altro ieri in attesa dell’ulteriore e (forse) ultimo consulto.

L’unica cosa saggia sarebbe starsene zitti e lasciar fare il proprio lavoro a chi dovrà capire come sia stato possibile commettere una simile catena di disastrosi e sconfortanti errori.

Un’inaccettabile e vergognosa défaillance operativa.

Mentre rivolgiamo un pensiero al bambino e alla sua famiglia, ripensiamo a chi in questi giorni ha raccontato questa vicenda dolorosissima come fosse un reality sanitario.

L’altro ieri sera abbiamo assistito in Tv a uno spettacolo inverecondo, con una compagnia di giro al capezzale del piccolo.

Una mancanza di rispetto indecente, prova che in tempi affamati di un’informazione secondo per secondo, siamo pronti a dimenticare anche umanità e decenza sull’altare di uno scoop. Pure sbagliato, purtroppo.

di Fulvio Giuliani

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

25 Aprile 2026
Secondo i dati sui redditi italiani dichiarati nel 2025, Maccastorna, in provincia di Lodi, è il…
25 Aprile 2026
Giornata di cortei in tutta Italia per le celebrazioni del 25 aprile. Scontri e caos durante le ma…
25 Aprile 2026
Il Capo dello Stato Mattarella era accompagnato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e da…
24 Aprile 2026
Giorgia Meloni commenta la richiesta di spese mediche da parte delle autorità svizzere: “mi auguro…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI