Global Sumud Flotilla: “Dopo intervento israeliano persi i contatti con 23 imbarcazioni”. Tajani a Israele: “Garantire sicurezza attivisti italiani”
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo l’intervento dell’esercito israeliano in acque internazionali – IL VIDEO
Global Sumud Flotilla: “Dopo intervento israeliano persi i contatti con 23 imbarcazioni”. Tajani a Israele: “Garantire sicurezza attivisti italiani”
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo l’intervento dell’esercito israeliano in acque internazionali – IL VIDEO
Global Sumud Flotilla: “Dopo intervento israeliano persi i contatti con 23 imbarcazioni”. Tajani a Israele: “Garantire sicurezza attivisti italiani”
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo l’intervento dell’esercito israeliano in acque internazionali – IL VIDEO
La Global Sumud Flotilla ha dichiarato di avere perso il contatto con 23 imbarcazioni dopo che il suo convoglio diretto verso Gaza è stato attaccato dall’Esercito israeliano in acque internazionali, mentre si trovava a circa 80 miglia nautiche a ovest dell’isola di Cipro.
Lo riferisce Anadolu mentre la sezione turca della Flotilla ha dichiarato su X che la nave “Holy Blue” è stata abbordata dai soldati israeliani. Gli attivisti avevano affermato di essere partiti la scorsa settimana dal porto di Marmaris, località costiera della Turchia meridionale, con circa 500 attivisti in 54 imbarcazioni.
A seguito della notizia, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito di aver “già dato opposizione su quanto accaduto poche settimane fa, il giudizio è negativo”, in riferimento all’abbordaggio da parte dell’esercito israeliano, avvenuto a Cipro.
“Si segue la vicenda giorno per giorno – ha aggiunto il ministro – dando assistenza a tutti i cittadini italiani da parte della nostra ambasciata a Tel Aviv e del nostro consolato”.
Inoltre, Tajani ha chiesto all’Unità di Crisi, alle ambasciate d’Italia a Tel Aviv, Ankara e Nicosia di effettuare tutti i passi necessari per tutelare l’incolumità degli italiani e assisterli in caso di sbarco. L’ambasciatore d’Italia a Tel Aviv ha avuto un ulteriore contatto con le autorità israeliane questa mattina per garantire la sicurezza degli italiani. La Farnesina continua a seguire l’evoluzione della situazione.
Di Claudia Burgio
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