Impagnatiello rischia l’ergastolo
| Cronaca
Rito immediato per il barman che mesi fa uccise la compagna incinta Giulia Tramontano. Contestata, tra le altre, anche l’aggravante della crudeltà
Impagnatiello rischia l’ergastolo
Rito immediato per il barman che mesi fa uccise la compagna incinta Giulia Tramontano. Contestata, tra le altre, anche l’aggravante della crudeltà
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Impagnatiello rischia l’ergastolo
Rito immediato per il barman che mesi fa uccise la compagna incinta Giulia Tramontano. Contestata, tra le altre, anche l’aggravante della crudeltà
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AUTORE: Annalisa Grandi
Rischia l’ergastolo, Alessandro Impagnatiello, il barman che mesi fa uccise la compagna Giulia Tramontano, che aspettava il loro bambino. Rito immediato per lui, a cui viene contestata tra le altre anche l’aggravante della crudeltà. Sì perché delle 37 coltellate sferrate alla giovane, almeno 9 sono arrivate quando lei era ancora viva. Un delitto che aveva sconvolto l’Italia, una vicenda agghiacciante anche perché si era scoperto che Impagnatiello aveva nelle settimane precedenti al delitto provato ad avvelenare Giulia, e il bimbo che portava in grembo, con del veleno per topi.
È impossibile comprendere con un metro razionale un omicidio così brutale, un progetto di morte portato avanti con tanta lucidità nei confronti di una ragazza che presto sarebbe diventata madre. Non si è trattato di un delitto d’impeto, ammesso che questo potesse essere una giustificazione. Impagnatiello ha continuato a colpire Giulia fino a essere sicuro che fosse morta. Fino a infierire su quel corpo di futura mamma. Per questo il minimo che si possa auspicare, è una sentenza esemplare.
Di Annalisa Grandi
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