Meloni: “Stop al rinnovo automatico dell’accordo con Israele sulla difesa. Papa? Leader religiosi non devono fare ciò che dicono politici”
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Vinitaly si è espressa su diversi temi, dalla politica interna alla situazione internazionale
Meloni: “Stop al rinnovo automatico dell’accordo con Israele sulla difesa. Papa? Leader religiosi non devono fare ciò che dicono politici”
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Vinitaly si è espressa su diversi temi, dalla politica interna alla situazione internazionale
Meloni: “Stop al rinnovo automatico dell’accordo con Israele sulla difesa. Papa? Leader religiosi non devono fare ciò che dicono politici”
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Vinitaly si è espressa su diversi temi, dalla politica interna alla situazione internazionale
La Ue deve “agire subito”, noi “stiamo ponendo una serie di questioni in Europa” come l’idea “di prendere in considerazione una sospensione del Patto di stabilità, non intesa come misura per il singolo Stato membro, ma come misura generalizzata”. Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a margine del Vinitaly. “Esattamente come, tornando a questo settore, stiamo chiedendo alcune cose che riguardano l’energia” a partire dalla questione Ets, “la cui sospensione si è cominciata a discutere mesi fa”. La Ue commetterebbe “un errore”, secondo Meloni, nel “sottovalutare questa crisi”.
La presidente del Consiglio è tornata anche a parlare dell’attacco di Trump al Papa, dopo aver definito “inaccettabili” le parole del tycoon. “Considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico, prioritario; però, quando si è amici e si hanno alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo. È quello che faccio ogni giorno: quando sono d’accordo lo dico, quando non sono d’accordo dico di non esserlo, perché credo che questo faccia bene all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale”, ha affermato.
Le dichiarazioni del presidente americano sul Pontefice “erano inaccettabili – ha ribadito anche oggi – Ho espresso e rinnovo la mia solidarietà a Papa Leone. E dico di più: francamente non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici, diciamo non in questa parte del mondo”.
Il presidente americano Donald Trump ha replicato alle parole della premier Giorgia Meloni, che aveva definito “inaccettabili” i suoi attacchi a Papa Leone XIV. “È lei che è inaccettabile – ha detto Trump al Corriere della Sera – perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”. Il presidente ha inoltre ammesso di non parlare con Meloni “da molto tempo”.
Trump è tornato anche all’attacco del pontefice, affermando che Leone “non capisce, e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese”.
Quanto allo stop al bando sul gas russo si è così esposta la premier: “Io continuo a sperare che, quando il problema dovesse seriamente porsi, cioè a gennaio 2027, noi saremo riusciti a fare dei passi avanti e a portare la pace in Ucraina. Però non dobbiamo dimenticare – benché io ovviamente capisca il punto di vista di Descalzi – che la pressione economica che abbiamo esercitato sulla Russia in questi anni è, alla fine, l’arma più efficace che abbiamo per costruire la pace. Per cui dobbiamo fare molta attenzione a come ci muoviamo da questo punto di vista”.
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