Propaganda putiniana: crescono i colpi ibridi dei russi
Se in Russia la censura non si ferma, in Italia la propaganda putiniana continua a infiltrarsi senza sosta. L’incontro a Milano il 12 aprile alle ore 10:30, presso la Camera del Lavoro, per presentare il dossier “Peste putiniana”
Propaganda putiniana: crescono i colpi ibridi dei russi
Se in Russia la censura non si ferma, in Italia la propaganda putiniana continua a infiltrarsi senza sosta. L’incontro a Milano il 12 aprile alle ore 10:30, presso la Camera del Lavoro, per presentare il dossier “Peste putiniana”
Propaganda putiniana: crescono i colpi ibridi dei russi
Se in Russia la censura non si ferma, in Italia la propaganda putiniana continua a infiltrarsi senza sosta. L’incontro a Milano il 12 aprile alle ore 10:30, presso la Camera del Lavoro, per presentare il dossier “Peste putiniana”
Se in Russia la censura non si ferma, in Italia la propaganda putiniana continua a infiltrarsi senza sosta. Questo weekend a Bologna, nel corso di un evento riconducibile a “Russia Today”, verrà proiettato il documentario “Le marionette sanguinarie dell’Occidente” di Tatyana Borsch. Sul caso si è mosso il
senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Piantedosi facendo appello al Regolamento Ue 2022/350 che disciplina lo stop ai media russi, a tutela della sicurezza nazionale.
Per contrastare la guerra ibrida e la disinformazione, Europa Radicale, Associazione Enzo Tortora e Boristene hanno organizzato un convegno che si terrà domenica 12 aprile alle ore 10:30 alla Camera del Lavoro di Corso di Porta Vittoria 43 a Milano. Durante l’incontro verrà presentato il dossier “Peste putiniana”, curato da Laura Botti di Europa Radicale. Un fascicolo che documenta gli strumenti e le strategie usate dal Cremlino per continuare le sue campagne di disinformazione.
A partecipare all’incontro ci saranno: Anna Zafesova, giornalista de La Stampa e Il Foglio, autrice di diversi volumi sulla Russia contemporanea e sulla politica del “nuovo zar” Putin, Alessandro Vitale, docente di Geografia economica all’Università Statale di Milano, Nataliya Kryvda, filosofa e docente all’Università di Kyiv, e Mykola Davydiuk, politologo del Netherland institute for multiparty democracy, autore del libro “Come funziona la propaganda di Putin”.
Ad introdurre l’incontro ci saranno Laura Botti e Igor Boni di Europa Radicale, mentre il dibattito sarà affidato a Federica Valcauda (Europa Radicale).
Intanto i controlli del Cremlino si fanno sempre più stringenti. Soltanto ieri la Corte suprema della Federazione Russa ha dichiarato che la Ong Memorial – principale associazione a tutela dei diritti umani in Russia, insignita del premio Nobel per la pace nel 2022 – è un’organizzazione estremista, vietando la sua attività nel Paese. La causa si è svolta a porte chiuse e il caso è stato classificato come “altamente segreto”, tanto che l’avvocato difensore non ha potuto partecipare al procedimento.
Sempre ieri alcuni agenti a volto coperto hanno perquisito a Mosca la sede di “Novaya Gazeta”, a cui era già stata imposta la chiusura all’inizio del 2023. A denunciare l’accaduto è stata la stessa testata, ora attiva all’estero con il nome di “Novaya Gazeta Europe”. Episodi che mostrano il vero volto della guerra di Putin: ‘bombardare’ (anche) attraverso la disinformazione all’estero e la censura all’interno dei confini nazionali.
Di Claudia Burgio
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