Speleologo bloccato a 120 metri di profondità nel Cuneese
Uno speleologo – un 20enne della Liguria – è rimasto bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo (Piemonte)
Speleologo bloccato a 120 metri di profondità nel Cuneese
Uno speleologo – un 20enne della Liguria – è rimasto bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo (Piemonte)
Speleologo bloccato a 120 metri di profondità nel Cuneese
Uno speleologo – un 20enne della Liguria – è rimasto bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo (Piemonte)
Uno speleologo – secondo le informazioni, un 20enne della Liguria – è rimasto bloccato nella grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, in provincia di Cuneo (Piemonte).
È immediatamente entrato in azione il soccorso alpino e speleologico piemontese.
Ed è ora in corso una maxi operazione per riportarlo in superficie il prima possibile.
La maxi operazione dovrebbe durare diverse ore.
L’allarme è stato lanciato intorno domenica 31 maggio alle 17:00.
Il giovane è bloccato a circa 120 metri di profondità e, secondo le fonti, è ferito a un piede.
Secondo le informazioni, il 20enne era con un gruppo di speleologi.
Ma è rimasto incastrato sotto una roccia che probabilmente si è staccata da una delle pareti.
Sono stati subito attivati i soccorritori delle delegazioni di Piemonte, Liguria e Lombardia, oltre che la commissione medica e dei disostruttori.
di Margherita Medici
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