Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Stromboli, la burocrazia che azzoppa l’Italia (e assicura figuracce)

|

L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli “musica troppo alta“, un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il trionfo del più imbarazzante provincialismo

Stromboli

Stromboli, la burocrazia che azzoppa l’Italia (e assicura figuracce)

L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli “musica troppo alta“, un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il trionfo del più imbarazzante provincialismo

|

Stromboli, la burocrazia che azzoppa l’Italia (e assicura figuracce)

L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli “musica troppo alta“, un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il trionfo del più imbarazzante provincialismo

|

L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli tre giorni fa per “musica troppo alta“ (pare, in realtà, solo una modesta cassa Wi-Fi e nulla più), un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il più classico trionfo del più imbarazzante provincialismo burocratico all’italiana.

Un conto sono le sguaiate manifestazioni di vippanza e riccanza che conosciamo molto bene e che ovviamente non coinvolgono mai i veri VIP. Al massimo aspiranti tali, mezze figure, caricature, gente globalmente triste e destinata a essere dimenticata nel giro di 30 minuti.

Una festa organizzata per celebrare la fine delle riprese dell’ultimo film di Alice Rohrwacher con contorno di cast stellare, non era nulla di tutto questo. Era un’occasione straordinaria – eppur tutto sommato semplice e riservata, narrano le cronache – per Stromboli, per la comunità locale, per chi crede non solo nella possibilità, ma nell’obbligo di assicurare visibilità e cura alle bellezze del nostro Paese.

Pensate un po’, anche attraverso un uso intelligente e rispettoso dell’arte e dei suoi protagonisti. Compresi il cinema e ovviamente la musica. Ha vinto l’occhiuto burocratismo (la musica a volume alto, con tanto di arrivo dei carabinieri!!), ha perso l’Italia e abbiamo fatto una figura alquanto ridicola a livello globale. Saranno contenti i sempre troppi che in questo benedetto Paese (non solo nel nostro, ci mancherebbe) vivono alimentandosi di un’invidia sociale senza confini e parecchio ridicola.

Un po’ come quelle regole che nulla hanno a che vedere con la tutela del decoro pubblico e ancor meno della bellezza dei nostri tesori naturalistici, storici e artistici.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

22 Maggio 2026
Il targhino per i monopattini elettrici è obbligatorio: a Torino già segnalati i primi casi di con…
22 Maggio 2026
Nella tarda serata di giovedì 21 maggio, è morto a 76 anni Carlo Petrini, scrittore e promotore di…
22 Maggio 2026
Sono arrivati a Milano Malpensa anche gli altri due attivisti italiani che erano a bordo delle imb…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI