Torino, arrestato il rapinatore “trasformista”
Quattro cambi d’abito nel giro di mezz’ora, individuato dopo due mesi di latitanza: è stato arrestato a Torino il rapinatore “trasformista”. La compagna lo seguiva con il trolley
Torino, arrestato il rapinatore “trasformista”
Quattro cambi d’abito nel giro di mezz’ora, individuato dopo due mesi di latitanza: è stato arrestato a Torino il rapinatore “trasformista”. La compagna lo seguiva con il trolley
Torino, arrestato il rapinatore “trasformista”
Quattro cambi d’abito nel giro di mezz’ora, individuato dopo due mesi di latitanza: è stato arrestato a Torino il rapinatore “trasformista”. La compagna lo seguiva con il trolley
Arrestato a Torino il rapinatore “trasformista”, si è cambiato d’abito subito dopo il colpo grazie all’aiuto della compagna che lo seguiva con un trolley.
Lo scorso 10 marzo è stato inquadrato dalle telecamere dell’iN’s di Via Lajolo, dove ha totalizzato un bottino di 730 euro.
Ha raggiunto il supermercato coperto da un ombrello familiare che occultava il suo travestimento.
Ha fatto irruzione indossando una felpa rossa, guanti usa e getta, cappuccio e mascherina: un grosso coltello da cucina ha fatto il resto.
Dopo la rapina si è infrattato tra le viuzze del quartiere dove lo aspettava la sua compagna con il piccolo trolley da viaggio.
Dentro: un intero guardaroba di riserva.
In quell’occasione l’uomo ha cambiato quattro look nel giro di mezz’ora.
Tanto che, quando una pattuglia lo ha fermato per un controllo in via Nigra, l’uomo si era reso irriconoscibile.
Negli ultimi due mesi gli investigatori della squadra mobile hanno pazientemente passato al setaccio centinaia di fotogrammi, incrociandoli con le testimonianze dei presenti.
E frame dopo frame, il puzzle ha preso finalmente forma.
Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti si sono accorti che i pantaloni e le scarpe inquadrati durante la rapina erano gli stessi che il rapinatore indossava poco dopo in via Breglio.
Dopo questo match è scattato il mandato di perquisizione domiciliare che ha chiuso il cerchio: a casa del latitante sono saltati fuori alcuni degli “abiti di scena” usati durante la fuga.
di Angelo Annese
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