Il naufragio in Grecia è una tragedia destinata a ripetersi
| Politica
Il naufragio del peschereccio al largo di Pylos, in Grecia, è una vera e propria tragedia. E queste tragedie, se le cose non cambiano, sono purtroppo destinate a ripetersi
Il naufragio in Grecia è una tragedia destinata a ripetersi
Il naufragio del peschereccio al largo di Pylos, in Grecia, è una vera e propria tragedia. E queste tragedie, se le cose non cambiano, sono purtroppo destinate a ripetersi
| Politica
Il naufragio in Grecia è una tragedia destinata a ripetersi
Il naufragio del peschereccio al largo di Pylos, in Grecia, è una vera e propria tragedia. E queste tragedie, se le cose non cambiano, sono purtroppo destinate a ripetersi
| Politica
AUTORE: Sofia Cifarelli
Su un peschereccio di 30 metri si erano imbarcati in circa 750, la cifra esatta è ancora da accertare. Erano partiti da Tobruk, in Libia, diretti in Italia. Al largo di Pylos, in Grecia, hanno fatto naufragio. Fino a ieri sera i corpi recuperati erano 74, mentre 104 i superstiti. La differenza rispetto agli imbarcati è inquietante. Il peschereccio era stato tempestivamente segnalato dagli aerei Frontex, agenzia dell’Unione europea che non è incaricata dei soccorsi, ma della sorveglianza e degli allarmi. Null’altro è stato tempestivo.
Queste tragedie sono destinate a ripetersi. È stucchevole sentir ripetere: «Mai più». Non è vero, succederà ancora. Succederà perché la disperazione è più forte della paura, il crimine è più forte della repressione e la speranza che il problema riguardi le coste di altri Paesi è più forte del senso di responsabilità di chi se li vede passare davanti.
Visto il punto di partenza è escluso esistano possibilità di restituzione al Paese di ultimo passaggio, secondo quanto stabilito dal più recente compromesso, comunque non ancora ratificato dal Parlamento europeo. Cosa che induce ancor di più a provare a scaricare lo sbarco lontano da sé. Salvo che, come in questo caso, potrebbero non sbarcare mai.
Come esiste Frontex dovrebbe esistere gestione e responsabilità comune dei soccorsi e degli sbarchi, rendendo indifferente ed extraterritoriale il punto di approdo. Il che comporta cessione di sovranità all’Ue. Prima che a cedere sia l’umanità.
di Sofia Cifarelli
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Groenlandia, Meloni critica Trump: “L’aumento dei dazi Usa un errore”. Financial Times: “Ue valuta tariffe da 93 miliardi contro gli Usa” – IL VIDEO
18 Gennaio 2026
“Un errore”, in questo modo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni definisce la decisione del…
Giustamente Sì, prima puntata della rubrica del direttore Giacalone sul Referendum Giustizia – IL VIDEO
17 Gennaio 2026
Non votare al buio. Approfondisci con la rubrica del direttore Giacalone
Groenlandia, Meloni: “Presenza militare italiana si può valutare con la Nato”
17 Gennaio 2026
Giorgia Meloni torna – cautamente – sulla possibile partecipazione di un contingente militare ita…
Referendum Giustizia, votar-Sì
14 Gennaio 2026
Referendum Giustizia, più di due mesi di campagna referendaria basata sulle suggestioni non si reg…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.