Vertice sulla sicurezza: subito lo scudo penale per gli agenti e la stretta sui coltelli ai minori. Meloni all’opposizione: “Votiamo insieme”
Vertice sulla sicurezza: subito lo scudo penale per gli agenti e la stretta sui coltelli ai minori. Meloni all’opposizione: “Votiamo insieme”
Vertice sulla sicurezza: le novità pronte ad entrare nel prossimo decreto Sicurezza. Per le altre norme, come il fermo preventivo di 12 ore in vista dei cortei, servirà più tempo
Vertice sulla sicurezza: subito lo scudo penale per gli agenti e la stretta sui coltelli ai minori. Meloni all’opposizione: “Votiamo insieme”
Vertice sulla sicurezza: le novità pronte ad entrare nel prossimo decreto Sicurezza. Per le altre norme, come il fermo preventivo di 12 ore in vista dei cortei, servirà più tempo
Le novità pronte ad entrare nel prossimo decreto Sicurezza riguardano lo stop alla vendita dei coltelli ai minori e lo scudo penale agli agenti. Il decreto sarà varato mercoledì dal Consiglio dei ministri. Poi, c’è la volontà di proseguire anche sul fermo di polizia preventivo, anche se sarà necessaria una riflessione ulteriore su come metterlo in pratica, senza limitare il diritto di manifestare. L’ipotesi più probabile è che il fermo possa durare fino ad un massimo di 12 ore.
Queste le indiscrezioni emerse dal vertice sulla sicurezza convocato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al vice ministro Matteo Salvini, al ministro degli Esteri Antonio Tajani, e ai ministri Nordio (Giustizia), Piantedosi (Interno) e Crosetto (Difesa). Alla riunione hanno partecipato anche i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano.
Tra le ipotesi sul tavolo anche una cauzione per chi organizza le manifestazioni: idea spinta dalla Lega ma che non piace a Forza Italia. Meloni ha parlato di risposte immediate da dare gli italiani, assicurando che il resto dei provvedimenti che resteranno nel disegno di legge – sono infatti due i percorsi previsti per queste norme, che si divideranno tra la via più rapida del decreto e quella parlamentare di un ddl – dovranno essere approvati in fretta dalle Camere. Ora tocca ai tecnici dell’ufficio legislativo di Palazzo Chigi, che inizieranno a parlare con quelli del Quirinale.
Infine, Meloni e il governo “ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell’ordine e, in questa delicata fase – anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito democratico, Elly Schlein – intendono rivolgere all’opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale”, è quanto afferma una nota al termine del vertice. “I capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre a quelli di opposizione la presentazione di una risoluzione unitaria in tema di sicurezza, che potrebbe essere votata già questa settimana in occasione delle relazioni del ministro Piantedosi”. Il titolare dell’Interno riferirà sugli scontri di Torino domani martedì 3 febbraio.
Di Claudia Burgio
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