Disvelamento non necessario e suggestivo
| Società
In Germania è andato in onda in tv il più grande coming out collettivo della storia della Chiesa cattolica: oltre 100 confessioni che hanno già centrato l’obiettivo di smuovere l’opinione pubblica e riaccendere un dibattito.
Disvelamento non necessario e suggestivo
In Germania è andato in onda in tv il più grande coming out collettivo della storia della Chiesa cattolica: oltre 100 confessioni che hanno già centrato l’obiettivo di smuovere l’opinione pubblica e riaccendere un dibattito.
| Società
Disvelamento non necessario e suggestivo
In Germania è andato in onda in tv il più grande coming out collettivo della storia della Chiesa cattolica: oltre 100 confessioni che hanno già centrato l’obiettivo di smuovere l’opinione pubblica e riaccendere un dibattito.
| Società
Sono preti, suore ma anche insegnanti di religione ed educatori. In tv in Germania è andato in onda il più grande coming out collettivo della storia della Chiesa cattolica. Oltre 100 persone che hanno deciso di dichiarare pubblicamente di essere omosessuali, lesbiche, bisessuali o transgender. A rischio di essere licenziati o destituiti dai propri incarichi, ovviamente. Siamo negli anni in cui i diritti della comunità Lgbt+ hanno fatto enormi balzi in avanti.
Certo rimane il fatto che preti e suore, se cattolici, fanno voto di castità e quindi in realtà non si comprende esattamente la necessità di sapere quale sia il loro orientamento sessuale. A meno che di pari passo non vada pure la richiesta di poterla vivere quella sessualità, ma in questo caso si andrebbero a scomodare proprio i fondamenti dell’istituzione. E infatti qualcuno fra loro sottolinea che questo coming out non deve cambiare nulla, per quanto concerne il proprio impegno alla castità. Altri invece si spingono appunto a sostenere che sia ‘disumano’ imporre l’astinenza.
Questa però è un’altra storia, che nulla c’entra con l’orientamento sessuale o con qualche battaglia per i diritti. Sicuramente queste confessioni in tv hanno già centrato l’obbiettivo di smuovere l’opinione pubblica e riaccendere un dibattito. Che però non concerne tanto se un prete o una suora siano attratti da un uomo o da una donna quanto se quel voto di castità abbia senso, soprattutto se sia realistico o se ormai non sia soltanto una foglia di fico.
Di Gaia Bottoni
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Un matrimonio è per mai
04 Aprile 2025
Un tempo considerato un passo fondamentale nella vita di coppia, il matrimonio sta attraversando…
Ercolano, come si mangiava 2000 anni fa
02 Aprile 2025
Tra i resti di Ercolano, il cibo diventa una testimonianza silenziosa della vita quotidiana di d…
Vent’anni senza Wojtyla, il papa che divenne santo
02 Aprile 2025
Vent’anni fa il mondo perdeva Karol Wojtyla. Uno tra i grandi protagonisti della storia della se…
In Italia facciamo finta che il lavoro sia quello di prima
01 Aprile 2025
Questo è un Paese che non forma adeguatamente i propri ragazzi. E sembra aver quasi completament…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.