Il calcio perso nella volgarità degli ultras
| Società
Una gogna semplicemente disgustosa quella che ha vissuto la giornalista di Sky Sport, Sara Benci, dopo la frase detta in diretta tv durante la presentazione di Dybala alla Roma
Il calcio perso nella volgarità degli ultras
Una gogna semplicemente disgustosa quella che ha vissuto la giornalista di Sky Sport, Sara Benci, dopo la frase detta in diretta tv durante la presentazione di Dybala alla Roma
| Società
Il calcio perso nella volgarità degli ultras
Una gogna semplicemente disgustosa quella che ha vissuto la giornalista di Sky Sport, Sara Benci, dopo la frase detta in diretta tv durante la presentazione di Dybala alla Roma
| Società
AUTORE: Diego de la Vega
La gogna a cui è stata sottoposta la giornalista di Sky Sport Sara Benci è semplicemente disgustosa. La conduttrice – sempre equilibrata, preparata e (come si sarebbe detto in tempi più civili) “a modo” – è stata esposta al pubblico ludibrio per la ‘colpa’ di non aver sentito e stigmatizzato i cori beceri riservati da alcuni tifosi della Roma ai detestati ‘cugini’ della Lazio, in occasione della presentazione di Paulo Dybala in maglia giallorossa.
Non bastando il solito schifezzario social, sempre pronto ad accanirsi sulla vittima di turno, il carico da 90 è stato messo direttamente dalla società Lazio, cui non è parso vero poter tener botta proprio a quelle frange più esagitate di propri supporter, con cui peraltro da anni il club di Lotito è in guerra dichiarata. Nessuno che si sia preoccupato di fare due più due, di considerare banalmente che per una televisione con gli interessi di Sky Sport e colleghi sempre attenti al massimo equilibrio sarebbe stato semplicemente inconcepibile appoggiare una becera cafonata come quella captata dalla diretta tv. Evidentemente, per molti cervelli fini (nel senso di impalpabili come carta velina) dev’essere inaudito che qualcuno possa non essere animato da retropensieri, malignità e volgare malizia.
Questo è uno dei veri drammi del nostro calcio: essere schiavo non solo delle frange estreme del tifo ma di una mentalità ottusa e retrograda. Chiunque se ne faccia interprete e complice è responsabile della continua erosione di tifosi e passione per il nostro amato pallone.
Di Diego de la Vega
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
La nuova classifica del benessere globale, fra riconferme e sorprese
26 Marzo 2026
Benessere globale: se cercate la felicità, la risposta più concreta è una strana traiettoria che d…
La Famiglia nel bosco, mercoledì 25 marzo i genitori in Senato
17 Marzo 2026
L’operazione “Genitori in Senato” non può neanche essere spacciata come solidarietà nei loro confr…
Sempre più manager preparati lasciati a casa. Come rientrare in partita senza perdersi d’animo
13 Marzo 2026
Secondo gli head hunter il mondo del lavoro è un destino che capita a tutti. Non serve chiedersi s…
Giudice ordina risarcimento da 50mila euro perché obbligata a servire il caffe ai colleghi uomini in quanto donna
11 Marzo 2026
Una manager è stata risarcita con 50mila euro perché “costretta” dall’amministratore delegato a se…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.