Pisa, il “telefono del vento” per parlare con l’aldilà
È stata inaugurata a Capannoli, in provincia di Pisa, la prima “cabina del vento” italiana: un luogo dove riconnettersi con i propri cari
Pisa, il “telefono del vento” per parlare con l’aldilà
È stata inaugurata a Capannoli, in provincia di Pisa, la prima “cabina del vento” italiana: un luogo dove riconnettersi con i propri cari
Pisa, il “telefono del vento” per parlare con l’aldilà
È stata inaugurata a Capannoli, in provincia di Pisa, la prima “cabina del vento” italiana: un luogo dove riconnettersi con i propri cari
Ispirata ad un progetto simile sorto in Giappone dopo lo tsunami del 2011, la “cabina del vento” è stata ideata dal fotografo Marco Vanni e accolta all’interno dell’azienda agricola Podere Tegolaja per diventare “un luogo dove meditare e poter affidare al vento i nostri pensieri, sogni, desideri…perché chissà dove o come qualcuno possa ascoltarli”.
Altre iniziative sono state promesse in altri luoghi d’Italia con il medesimo intento di creare una porta magica e intima di connessone con “l’altro mondo” lasciando dei messaggi, come nei romanzi e nei film ma anche, come spiega Vanni, “usare la cabina per sfogarsi, lanciare appelli, aprire il proprio cuore e mostrare la propria sensibilità. Perché parlare solo con chi non c’è più? È bene parlare con se stessi, affidare al vento le proprie parole”.
di Raffaela MercurioLa Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
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