AUTORE: Marco Sallustro
Complice la guerra scatenata da Vladimir Putin in Ucraina, forse Boris Johnson si era illuso di aver scavalcato il ‘partygate’, l’uragano di polemiche seguito alla serie di rivelazioni sulle feste che si sarebbero tenute al Numero 10 di Downing Street nella tarda primavera del 2020, quando il Regno Unito era in pieno lockdown.
Dopo aver inizialmente negato e poi cercato di minimizzare, ieri il premier è stato raggiunto dalla notifica di una multa consegnatagli dalla polizia proprio per aver partecipato a delle riunioni illegali – a norma delle restrizioni imposte dal suo stesso governo – nel giugno del 2020. Con Johnson sono stati multati anche la moglie Carrie, il Cancelliere dello scacchiere (ministro delle Finanze) Rishi Sunak e altre 50 persone. Più o meno coloro che avrebbero preso parte alle feste, anche se Boris Johnson ha sempre negato che si potesse parlare di party.
Non è chiaro per quale di queste il premier sia stato multato, forse proprio per quella tenutasi in occasione del suo compleanno il 20 giugno del 2020. Un bel problema per il primo ministro, che ha ridato fiato all’opposizione laburista. Il leader Keir Starmer non vuole farsi scappare l’occasione: «Boris Johnson e Rishi Sunak – ha scritto a stretto giro su Twitter – hanno violato la legge e mentito ripetutamente al Paese. Devono dimettersi». Ipotesi lontana ma meno fantascientifica di quanto si possa credere, considerato che Boris Johnson è il primo premier britannico della storia multato in questo modo mentre era in carica.
di Marco Sallustro
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Artemis II: la Luna è di nuovo a portata di mano
31 Marzo 2026
Artemis II, il volo che riporterà l’uomo ad orbitare intorno alla Luna dopo oltre mezzo secolo, è…
Iran, l’Italia ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella. Trump: “Chi non ci ha aiutato si vada a prendere da solo il petrolio a Hormuz”. Teheran: “Pena di morte per chi filma danni causati da raid”
31 Marzo 2026
La guerra in Iran continua. Trump manda un messaggio ai Paesi che “non hanno voluto aiutare gli Us…
Trump, minaccia finale all’Iran: “Se non c’è accordo distruggiamo centrali elettriche e pozzi di petrolio”
31 Marzo 2026
Il dialogo con l’Iran prosegue, ma l’ipotesi di un attacco devastante incombe. Donald Trump e gli…
Iran, a Bandar Abbas una bambina gioca sull’altalena. Sullo sfondo, i bombardamenti a Hormuz – IL VIDEO
30 Marzo 2026
Fra spensieratezza e guerra, un contrasto netto: una bambina gioca sull’altalena a Bandar Abbas, n…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.