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Hunter Biden, figlio del presidente Usa Joe, giudicato colpevole. Rischia fino a 25 anni

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Hunter Biden è stato dichiarato colpevole per tutti e tre i capi d’accusa nel processo a suo carico per l’acquisto di un’arma nonostante la dipendenza dalle droghe

Hunter Biden, figlio del presidente Usa Joe, giudicato colpevole. Rischia fino a 25 anni

Hunter Biden è stato dichiarato colpevole per tutti e tre i capi d’accusa nel processo a suo carico per l’acquisto di un’arma nonostante la dipendenza dalle droghe

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Hunter Biden, figlio del presidente Usa Joe, giudicato colpevole. Rischia fino a 25 anni

Hunter Biden è stato dichiarato colpevole per tutti e tre i capi d’accusa nel processo a suo carico per l’acquisto di un’arma nonostante la dipendenza dalle droghe

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Ancora caos nella politica Usa. È arrivata la decisione della giuria del tribunale di Wilmington (Delaware): Hunter Biden, figlio del presidente statunitense Joe, è stato dichiarato colpevole per tutti e tre i capi d’accusa nel processo a suo carico per l’acquisto di un’arma nonostante la dipendenza dalle droghe.

I tre capi d’accusa: due fanno riferimento all’acquisto dell’arma (durante l’acquisto Hunter Biden ha mentito), il terzo riguarda invece il possesso della pistola (proibito dalla legge federale a chi fa uso di droga).

Per la prima volta nella storia, il figlio di un presidente in carica degli Stati Uniti d’America viene processato e giudicato colpevole.

Hunter – 54 anni – era accusato di aver mentito riguardo la propria tossicodipendenza nel momento in cui ha acquistato una pistola nel 2018. Il figlio di Joe ha sempre ammesso di far uso continuo di droga in quel periodo ma si è dichiarato non colpevole. 

Hunter Biden rischia ora fino a 25 anni di carcere. Non avendo precedenti, gli anni potrebbero essere molti meno. A deciderlo sarà la giudice federale Maryellen Noreika – nominata da Trump nel 2018 – ma sostenuta dai due senatori democratici del Delaware.

Joe Biden potrebbe concedere al figlio la grazia presidenziale o comunque commutarne la sentenza. Questa rimane però soltanto un’ipotesi remota visto che la Casa Bianca ha già escluso ufficialmente tale possibilità.

di Filippo Messina

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