Senhit stasera sul palco dell’Eurovision: “Con Boy George è nata la magia”
Senhit è pronta a tornare all’Eurovision Song Contest e a salire sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna con “Superstar”, il brano in collaborazione con Boy George
Senhit stasera sul palco dell’Eurovision: “Con Boy George è nata la magia”
Senhit è pronta a tornare all’Eurovision Song Contest e a salire sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna con “Superstar”, il brano in collaborazione con Boy George
Senhit stasera sul palco dell’Eurovision: “Con Boy George è nata la magia”
Senhit è pronta a tornare all’Eurovision Song Contest e a salire sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna con “Superstar”, il brano in collaborazione con Boy George
Il conto alla rovescia è finito: Senhit è pronta a tornare all’Eurovision Song Contest e a salire sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna con “Superstar”, il brano in collaborazione con Boy George e con cui rappresenterà San Marino nella semifinale di questa sera.
La scintilla è arrivata in studio: “Mi sono ritrovata in studio con questi produttori e autori con i quali avevo già collaborato ed è venuto fuori questo beat molto anni ’80”, ci racconta. Da lì, quasi d’istinto, è maturata l’idea di cercare un featuring fuori dagli schemi: “Mi sono chiesta, in maniera molto istintiva, se potevo chiedere una collaborazione. A me piace sempre spaziare, conoscere, mixare e mi è venuta questa folle idea di coinvolgere Boy George”. Un’intuizione che, almeno in partenza, sembrava più un azzardo che una possibilità concreta. E invece Senhit ha deciso di provarci davvero: “Mi hanno guardato e mi hanno detto: ma tu sei pazza. E io ho risposto: boh, perché no, proviamoci”. Da lì è partita una mail indirizzata al management inglese dell’artista, il primo passo di un percorso che in poco tempo ha preso forma. In una prima fase Boy George avrebbe dovuto avere un ruolo più laterale, legato soprattutto al lato produttivo e al remix del brano. Ma Senhit ha voluto spingersi oltre, chiedendo che il suo contributo entrasse anche nell’identità vocale del brano: “Lui inizialmente voleva semplicemente essere il dj. Però gli ho chiesto un piccolo cameo, perché ci tenevo tantissimo che intervenisse anche come cantante”. Da quel momento il progetto ha cominciato a crescere fino a incrociare la strada del San Marino Song Contest e quindi dell’Eurovision.

La cantante tiene però a chiarire un punto: “Il progetto ‘Superstar’ nasce prima dell’idea di partecipare all’Eurovision”, sottolinea, ribadendo come il brano abbia trovato solo in un secondo momento il contesto perfetto per amplificare il suo messaggio. Un messaggio che lei definisce chiaramente: “Secondo me è una canzone molto forte, molto fresca, forse un po’ nostalgica per i beat anni ’80 che si sentono nel brano, ma volutamente, perché volevamo riprenderci quei bellissimi momenti musicali”. Poi è arrivato il palco e con quello anche un’ulteriore trasformazione del brano. Se il primo rapporto con George si era sviluppato soprattutto a distanza, la vera alchimia è esplosa durante gli appuntamenti live che precedono il contest: “La chimica vera sul palco è successa col primo preparty, che è stato quello di Londra. Lì è nata davvero la magia”, racconta Senhit. A Vienna andrà quindi in scena una performance che promette di essere coerente con la natura del pezzo: luminosa, pop ma anche fortemente identitaria. Senhit non nasconde la soddisfazione per il lavoro fatto fin qui: “Abbiamo già fatto la prima prova a Vienna, abbiamo già un pochino spoilerato quello che sarà lo staging. Verrà fuori un bello spettacolo”. Sullo sfondo resta l’ambizione di andare avanti nella competizione, pur con un approccio diverso rispetto al passato. “Cinque anni fa avevo un’ansia tremenda. Questa volta, invece, me la sto vivendo bene”, confessa.
E ancora: “Sono molto entusiasta perché è come portare a vedere un film che tu hai già visto per la prima volta al tuo migliore amico”. In fondo, è proprio qui che si misura oggi la maturità di Senhit: nella capacità di vivere l’Eurovision non solo come gara, ma come esperienza condivisa. Lo dimostra anche “Pop Road to Eurovision”, il progetto disponibile su RaiPlay con cui ha attraversato l’Europa per raccontare il contest da dentro, ascoltando artisti, raccogliendo fragilità, backstage e punti di vista: “Mi piace anche ascoltare e raccontare i backstage, i punti di vista diversi di chi ha vissuto l’Eurovision”. Un modo ulteriore di abitare quel mondo, senza limitarsi alla sola dimensione della performance. Adesso, però, il racconto lascia spazio al palco. E Senhit ci arriva con la leggerezza di chi sa che l’Eurovision può sempre sorprendere, ma anche con la convinzione di avere tra le mani un brano capace di tenere insieme immaginario, libertà e memoria pop.
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- Tag: musica
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