Se Sinner domina il presepe a Napoli
| Sport
Jannik Sinner protagonista indiscusso fuori e dentro il rettangolo di gioco: è la statuina più richiesta tra i presepi di San Gregorio Armeno
Se Sinner domina il presepe a Napoli
Jannik Sinner protagonista indiscusso fuori e dentro il rettangolo di gioco: è la statuina più richiesta tra i presepi di San Gregorio Armeno
| Sport
Se Sinner domina il presepe a Napoli
Jannik Sinner protagonista indiscusso fuori e dentro il rettangolo di gioco: è la statuina più richiesta tra i presepi di San Gregorio Armeno
| Sport
AUTORE: Marco Sallustro
È una star sul rettangolo di gioco, è sempre più richiesto dagli sponsor ed è lo sportivo preferito degli italiani, dopo il trionfo azzurro in Coppa Davis.
E la dimensione totale che sta raggiungendo Jannik Sinner, mentre si trova in Spagna per riprendere la preparazione in vista della ripartenza del circuito Atp in Australia fra meno di 20 giorni, viene certificata dalla continua richiesta della sua statuina nella via dei presepi a Napoli, in via San Gregorio Armeno. «È in assoluto il preferito di tutti» ci racconta il maestro dell’arte presepiale Marco Ferrigno.
«La Coppa Davis vinta dall’Italia ha fatto scattare una richiesta continua di sue statuine. Non era prevedibile questo boom, pensi che neppure le statuine di calciatori del Napoli – persino quelle di Osimhen e Kvaratskhelia – si avvicinano ai numeri fatti segnare dal pastore Sinner».
Insomma, non ci sono più confini. Anche sul presepe napoletano, che è una patente di grandezza e una fotografia del grado di visibilità, non c’è nessun altro che Sinner fra le preferenze degli italiani. Il numero quattro al mondo surclassa anche politici con un appeal riconosciuto come l’ex presidente di Forza Italia e del Milan Silvio Berlusconi, morto qualche mese fa, e anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Devo invece raccontare un aneddoto su Elly Schlein» confida il maestro Ferrigno: «Le abbiamo regalato l’unica statuina che la raffigurava. La seconda è in lavorazione, nessun cliente ne ha fatto richiesta».
di Marco Sallustro
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Milano-Cortina 2026 grazie per le emozioni che ci hai regalato
23 Febbraio 2026
Milano-Cortina 2026, le olimpiadi che non dimenticheremo: una carrellata di immagini che ci hanno…
Olimpiadi, nostalgia e una chiusura non all’altezza delle emozioni. Voti alla serata
23 Febbraio 2026
Diciamo la verità, la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi è per tradizione la versione in sedice…
Milano-Cortina da record: si spengono le luci, ora la sfida è non disperdere l’eccellenza
22 Febbraio 2026
Milano-Cortina, la cerimonia di chiusura: un intreccio di arte, sport e musica, volutamente più in…
Milano-Cortina 2026, la Cerimonia di chiusura all’Arena di Verona. Malagò: “Grandissima Italia, sei stata di parola”
22 Febbraio 2026
Si chiude il sipario su Milano-Cortina 2026, le olimpiadi che ci hanno emozionato, fatto sognare…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.