39enne sbranato dai rottweiler, ipotesi di omicidio colposo
| Cronaca
Sono ancora tanti gli interrogativi da chiarire. Tra le ipotesi, oltre l’omessa custodia e/o la morte come conseguenza di altro reato, l’accusa di omicidio colposo in concorso
39enne sbranato dai rottweiler, ipotesi di omicidio colposo
Sono ancora tanti gli interrogativi da chiarire. Tra le ipotesi, oltre l’omessa custodia e/o la morte come conseguenza di altro reato, l’accusa di omicidio colposo in concorso
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39enne sbranato dai rottweiler, ipotesi di omicidio colposo
Sono ancora tanti gli interrogativi da chiarire. Tra le ipotesi, oltre l’omessa custodia e/o la morte come conseguenza di altro reato, l’accusa di omicidio colposo in concorso
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AUTORE: Filippo Messina
“Ho parlato con mio fratello l’ultima volta poco prima che venisse ucciso da quei cani. Non so nemmeno di che razza fossero, né se fossero così aggressivi. So solo che non ho più mio fratello e che vogliamo sapere cosa gli è successo”, queste le parole di Priscilla Pasqualini, sorella minore di Paolo – il 39enne morto a Manziana (Roma) dopo essere stato sbranato da tre rottweiler mentre faceva jogging – che prosegue: “Era un bravissimo ragazzo, gli volevamo tutti molto bene. Siamo distrutti”.
“Da qualche tempo – racconta Priscilla – il medico gli aveva consigliato di fare delle lunghe passeggiate perché aveva un problema al nervo sciatico e per questo motivo mio fratello ha cominciato ad andare nel parco ogni mattina per risolvere il suo problema fisico. Non potevamo pensare che sarebbe finita in questo modo”.
Sono ancora tanti gli interrogativi da chiarire, sui quali si stanno concentrando i carabinieri della compagnia di Bracciano che hanno inviato alla Procura di Civitavecchia una relazione sull’accaduto.
Restano inoltre da comprendere le dinamiche: come e perché i cani sono riusciti a fuggire? Questo potrebbe inoltre non essere stato il primo caso di allontanamento degli animali.
Sotto la lente di ingrandimento ci sarebbe la (scarsa?) manutenzione di recinzione e cancello, da cui i rottweiler (“quasi impazziti”, secondo un testimone) sarebbero potuti uscire senza troppi problemi. I cani potrebbero essere passati attraverso un buco nella rete oppure dal cancello aperto. Ma gli interrogativi non finiscono qui: i proprietari hanno messo in atto tutte le accortezze necessarie per accudirli e per evitare l’improvvisa fuga?
All’anagrafe canina risulta come proprietario dei rottweiler un uomo di 43 anni; l’abitazione – quindi responsabile del terreno – è invece dell’ex moglie, 40 anni.
Tra le ipotesi – oltre l’omessa custodia e/o la morte come conseguenza di altro reato – potrebbe essere anche contestata l’accusa di omicidio colposo in concorso.
Al momento, sembra essere invece esclusa la pista che parlava di un allevamento abusivo da cui sarebbero fuggiti i tre rottweiler.
di Filippo Messina
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