app-menu Social mobile

Scarica e leggi gratis su app

L’odontoiatra al silicone riapre lo studio

Il dentista che si era presentato all’hub vaccinale con il finto braccio in silicone alla fine si è vaccinato e ha riaperto lo studio. Quelli che lo avevano osannato, ora lo considereranno un traditore?
| ,

L’odontoiatra al silicone riapre lo studio

Il dentista che si era presentato all’hub vaccinale con il finto braccio in silicone alla fine si è vaccinato e ha riaperto lo studio. Quelli che lo avevano osannato, ora lo considereranno un traditore?
| ,

L’odontoiatra al silicone riapre lo studio

Il dentista che si era presentato all’hub vaccinale con il finto braccio in silicone alla fine si è vaccinato e ha riaperto lo studio. Quelli che lo avevano osannato, ora lo considereranno un traditore?
| ,
| ,
Il dentista che si era presentato all’hub vaccinale con il finto braccio in silicone alla fine si è vaccinato e ha riaperto lo studio. Quelli che lo avevano osannato, ora lo considereranno un traditore?

Di lui e del suo braccio in silicone avevano scritto e parlato tutti. L’odontoiatra di Biella che all’hub si era presentato con un arto finto per sfuggire all’inoculazione ha deciso di vaccinarsi, questa volta sul serio e senza protesi. Alla fine ha ceduto, anche perché era l’unico modo per tornare a esercitare la sua professione. Di nuovo operativo, si è visto revocare la sospensione che gli era stata comminata esclusivamente in relazione alla mancata vaccinazione.

Resta aperto il procedimento disciplinare a suo carico, così come la questione della tentata truffa ai danni dello Stato. Sta di fatto che comunque può ricominciare a vedere i pazienti, anche se viene da chiedersi in quanti decideranno ancora di rivolgersi a lui dopo che il suo nome, la sua foto e la storia del braccio finto sono stati raccontati in lungo e in largo.

Di tutti gli espedienti per cercare di evitare il vaccino anti Covid il suo è a oggi sicuramente uno dei più fantasiosi e onestamente va riconosciuto che l’inventiva non gli manca. Certo, qualche dubbio rispetto all’etica professionale invece rimane, anche perché ha candidamente ammesso di aver ceduto alla vaccinazione soltanto perché senza non avrebbe potuto più lavorare.

Da parte sua non vi è stato alcun pentimento per l’escamotage pittoresco messo in atto in un primo momento. L’odontoiatra ha, o perlomeno aveva, una sua schiera di sostenitori tra le fila dei no-vax. Sarebbe interessante capire se ora quelli che l’avevano tanto festeggiato lo considereranno un ‘traditore’.

 

di Gaia Bottoni

L’apocalisse dentro di noi

Di fronte a catastrofi come il terremoto in Turchia e Siria veniamo pervasi da un angosciante sen…

Minore uccide tartaruga, l’Enpa agirà (anche) contro i genitori

Quanto successo a La Spezia, dove un minore ha fracassato una tartaruga fino a ucciderla, merita …

Tragedia all’Università Iulm, il cordoglio della redazione

Stamane una ragazza di 19 anni si è tolta la vita in università. Una tragedia che impone silenzio…

‘Ndrine, latinos e mafie

Cocaina, pizzo e pistole, mentre le ‘ndrine operano in silenzio e controllano il tutto, arricchen…

LEGGI GRATIS La Ragione

GUARDA i nostri video

ASCOLTA i nostri podcast

REGISTRATI / ACCEDI

LA RAGIONE – LE ALI DELLA LIBERTA’ SCRL
Direttore editoriale Davide Giacalone
Direttore responsabile Fulvio Giuliani
Sede legale: via Senato, 6 - 20121 Milano (MI) PI, CF e N. iscrizione al Registro Imprese di Milano: 11605210969 Numero Rea: MI-2614229

Per informazioni scrivi a info@laragione.eu

Copyright © La Ragione - leAli alla libertà

Powered by Sernicola Labs Srl