Stefano Addeo, il prof. autore del post choc contro la figlia di Meloni, ha tentato ancora il suicidio
Stefano Addeo, il docente 61enne che aveva augurato la morte alla figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha tentato ancora di togliersi la vita
Stefano Addeo, il prof. autore del post choc contro la figlia di Meloni, ha tentato ancora il suicidio
Stefano Addeo, il docente 61enne che aveva augurato la morte alla figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha tentato ancora di togliersi la vita
Stefano Addeo, il prof. autore del post choc contro la figlia di Meloni, ha tentato ancora il suicidio
Stefano Addeo, il docente 61enne che aveva augurato la morte alla figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha tentato ancora di togliersi la vita
È tuttora in condizioni complicate, “politraumatizzato in neuroprotezione”, in prognosi riservata all’Ospedale del Mare di Napoli, Stefano Addeo, 61enne docente (poi sospeso dal servizio dalla direzione scolastica regionale) in un istituto linguistico a Cicciano (Napoli), che un anno anno fa scrisse un post su Facebook in cui si augurava che la figlia della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, restasse vittima di quel che era accaduto a Martina Carbonaro, 14enne di Afragola, uccisa a sassate dall’ex fidanzato.
Il professore si era poi scusato, scrivendo una lettera alla presidente del Consiglio, dopo aver addossato la colpa di quel post all’intelligenza artificiale.
Poi, travolto dalle critiche, aveva provato il suicidio, ricoverato in ospedale dopo un overdose di pillole.
Domenica sera l’ha fatto di nuovo: si è lanciato verso il basso dal balcone di casa sua, dal secondo piano.
Secondo quanto riferiscono alcuni amici, il docente veniva da mesi di grande disperazione.
Era isolato da tutti, anche dalla comunità scolastica in cui ha lavorato per anni, era impegnato nella cura della mamma anziana.
di Marco Carta
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